Calcio

Gasperini e l’Europa League comunque vicina

27 Maggio 2023

Fabrizio Carcano

“Vediamo il traguardo vicino, ma abbiamo ancora una partita fondamentale da giocare”. Gian Piero Gasperini archivia la sconfitta contro l’Inter guardando già avanti. All’Europa già acquisita, all’Europa League vicinissima e ad un futuro prossimo tutto da decidere.

“Sono molto soddisfatto di questa qualificazione europea, ma è stata una stagione dove c’è stata una valutazione troppo alta dell’Atalanta e su questo ci sono state troppe polemiche. È stato un campionato difficile perché le squadre sono tutte cresciute: noi siamo stati dalla prima giornata di campionato sempre tra le prime della classifica e per me questo è molto importante. Con il club ho un rapporto straordinario, ma sul calcio abbiamo visioni giustamente diverse, che io rispetto sempre, ma quando ti trovi fuori luogo e quest’anno è stato così. Forse è arrivato il momento di… ma questo lo valuteremo insieme. Tra me e la società c’è il massimo rispetto e un rapporto splendido di assoluta fiducia e riconoscenza, ma si possono avere delle opinioni diverse e non so se poi troveremo un punto di incontro”.

Sulla partita contro l’Inter il tecnico si rammarica per l’inizio disastroso.

“Prendere due gol in tre minuti, non ci era ancora successo, chiaro due gol hanno complicato molto la partita. L’Inter ha fatto una partenza fantastica. Poi abbiamo preso le misure giuste e abbiamo costruito una buona gara e l’abbiamo riaperta. Ma questa è una squadra che non muore mai e il 3-2 lo dimostra. Possiamo arrivare in Europa League. Dipende da noi, dipendiamo da noi stessi, ma battere il Monza sarà tutt’altro che agevole perché stanno facendo un campionato fantastico. Noi quest’anno siamo stati davanti a Fiorentina, Torino, Udinese, abbiamo sempre avuto un margine di queste squadre. Abbiamo nelle nostre mani la possibilità di raggiungere l’Europa League, sarebbe il sesto anno su sette in Europa e sarebbe un grandissimo traguardo”, ha chiosato Gasp.

Gian Piero Gasperini si è rammaricato per l’inizio disastroso (Ph: A. Mariani)