Basket

Ghirelli fiducioso per il futuro di BB14

21 Novembre 2022

Fabrizio Carcano

Nessun dramma nella Bergamo Basket 2014 dopo la sconfitta di sabato sera a Monfalcone, la quarta nelle ultime cinque giornate. Crisi di risultati ma non di gioco e prestazioni, secondo coach Gabriele Ghirelli.

“Sapevamo già in partenza che potevamo avere degli alti e bassi, non dobbiamo quindi fasciarci la testa. La gioventù non può essere sempre un alibi, sapevamo che avremmo incontrato alti e bassi, e per questo non facciamo tragedie, ma dobbiamo crescere. Finora abbiamo giocato più fuori casa che in casa e questo può fare la differenza, in casa abbiamo sempre fatto bene”, ha spiegato il 37enne coach desiano.

“Ora dobbiamo stare tranquilli, noi (società e giocatori) sappiamo che la qualità c’è, dobbiamo essere più squadra soprattutto quando ci sono delle difficoltà. A Monfalcone abbiamo fatto un primo tempo molto molto buono sotto il profilo offensivo, siamo riusciti a fare quello che ci eravamo detti in settimana. Mentre difensivamente abbiamo fatto male, abbiamo concesso troppo. Nel secondo tempo dovevamo dare una sferzata, ce lo siamo detti negli spogliatoi, ma invece la sferzata nel terzo quarto l’hanno data loro e noi abbiamo fatto gli stessi errori non abbiamo più mosso il pallone, abbiamo forzati i tiri, non abbiamo ricostruito e ci siamo condannati. La qualità l’abbiamo, ma dobbiamo, essere ancor più squadra quando le cose non vanno bene e invece la tendenza e a mettersi in proprio. E dobbiamo fare meglio in fase difensiva perché se è pur vero che noi siamo soprattutto una squadra offensiva, è altrettanto vero che se ogni partita subisci più di 80 punti devi giocare 40 minuti come abbiamo giocato i primi 20’ a Monfalcone, altrimenti fuori casa non vinci”, è la dura analisi del tecnico giallonero.

Che ora guarda avanti, alle prossime partite.

“Intanto ci manca la partita con il Lumezzane che recupereremo mercoledì prossimo. Adesso inizia un periodo di fuoco, con partite infrasettimanali sia di B che di U19 e quindi non sarà semplice gestire l’impegno fisico, ma l’esperienza si fa giocando. Quello che dobbiamo capire è che sono due campionati molto diversi, nei Senior ogni palla conta, ogni partita conta e specialmente fuori casa devi essere più solido di testa, cosa che a noi manca ancora molto. Sarà soprattutto una questione di testa, perchè tempo per allenarci, a parte questa settimana, ce ne sarà poco. Dobbiamo fare il salto bruciando le tappe perchè, anche la storia della gioventù, adesso è terminata”.

Coach Ghirelli a colloquio con i suoi giocatori (credits: ufficio stampa BB14)