Dopo due prestigiose vittorie su Union Brescia e Inter U23 è finito contro la Giana Erminio il mini-filotto dell’AlbinoLeffe, sconfitto in casa in uno scontro diretto di enorme peso per la corsa ai playoff. L’amaro 0 a 1 di Zanica, deciso da un rigore contestato dai padroni di casa di blu scuro vestiti, ha permesso ai martesani di superare in classifica la formazione orobica prendendosi il nono posto. Undicesimi invece i ragazzi di mister Giovanni Lopez, che sono quindi momentaneamente usciti dal treno che vale il sogno Serie B. Ulteriore beffa il nome dell’autore del gol vittoria: Alessandro Galeandro, prodotto delle giovanili blucelesti che ha punito la squadra con cui ha collezionato 96 presenze e 10 gol tra i professionisti.
Prima mezz’ora a fortissima marca seriana, con Lopez che si è giocato la prima card FVS dopo appena 5 minuti per un intervento sospetto di Renda su Parlati, senza però che l’arbitro Recchia di Brindisi riscontrasse gli estremi per il calcio di rigore. Al 10′ è arrivata una buona discesa sulla destra di Parlati, capitano di serata per l’assenza di Potop (fermato da un malanno di stagione): Sali ha lasciato scorrere per De Paoli, che a botta sicura ha centrato il palo. Quindi Agostinelli ha impegnato Zenti, portiere ospite. Il monologo dell’AlbinoLeffe è stato interrotto da un tiro di Ruffini, intercettato da Garattoni con il braccio: posizione dubbia del numero 7 a cavallo della linea dell’area, ma anche dopo il controllo al monitor Recchia ha assegnato il rigore, trasformato al 27′ dall’ex Galeandro. Ritmi più bassi fino agli ultimi minuti del primo tempo, con Ambrosini costretto al forfait e Zenti decisivo su Parlati e De Paoli. Zanica si è infiammata quando Vitale è entrato vigorosamente su Agostinelli. Ma le card FVS a disposizione di Lopez erano già finite.
L’auspicabile riscossa dell’AlbinoLeffe attesa nel secondo tempo non si è però mai realmente concretizzata. Primo reale squillo della ripresa solo dopo l’ora di gioco: Sali ha saltato in velocità Zenti, ma sul suo tiro-cross da posizione defilata ha salvato Marotta. Storico l’ingresso in campo di Matteo Trapletti: nato il 9 luglio 2009, è divenuto il più giovane esordiente dell’anno in Serie C battendo il record di Thomas Simonelli (stessa classe, ma venuto al mondo a maggio). Nemmeno lui è però riuscito a cambiare l’equilibrio di una partita controllata dalla Giana, che solo nel finale ha fatto sporcare i guanti a Baldi con le ripartenze di Galeandro e Ruffini. Dall’altra parte vani il tentativo di De Paoli dalla distanza e un forcing finale in grado di produrre solo diverse mischie nella trequarti avversaria e un sinistro senza troppe pretese di Parlati. Per l’AlbinoLeffe sono arrivati invece una sconfitta e tanti rimpianti, dopo 6 punti in due partite che avevano alzato l’asticella di un campionato ora da ricostruire per l’ennesima volta.
ALBINOLEFFE vs GIANA ERMINIO 0-1
MARCATORI: 27′ Galeandro (R)
ALBINOLEFFE (3-5-2): Baldi 6; Barba 5,5, Sottini 6 (85′ Lombardi s.v.), Baroni 6; Garattoni 5 (63′ Trapletti 6), Agostinelli 6 (63′ Sorrentino 5,5), Mandelli 5,5, Parlati 6, Ambrosini 5,5 (40′ Giannini 5,5); De Paoli 6,5 (85′ Angeloni s.v.), Sali 5. A disposizione: Di Chiara, Facchetti, Astrologo, Franchini, Simonelli. Allenatore: Giovanni Lopez
GIANA ERMINIO (3-5-2): Zenti 6,5; Previtali 6, Piazza 7 (66′ Colombara 6,5), Cannistrà 6; Vitale 6 (66′ Albertini 6,5), Marotta 7, Nelli 6 (66′ Pinto 6), Renda 6,5 (85′ Occhipinti s.v.), Ruffini 6; Samele 6,5 (73′ Gabbiani 6), Galeandro 7. A disposizione: Mazza, Azzolari, Nucifero, Berretta, Rizzo, Duca, Lischetti. Allenatore: Vinicio Espinal
Una fase del match giocato all’AlbinoLeffe Stadium (credits: Foto Berardi / U.C. AlbinoLeffe)





