Gioco e carattere le armi del successo sull’Empoli

Fabrizio Carcano |

Qualità del gioco e carattere. Gian Piero Gasperini, dopo il successo in rimonta sull’Empoli, elogia le doti della sua Atalanta brava a credere nel suo gioco senza abbattersi dopo il gol subito nel finale del primo tempo dall’Empoli.

È stata una vittoria di carattere, perché avere carattere è fondamentale in un contesto simile, perché qualcuno altrimenti si sarebbe potuto anche abbattere o demoralizzare dopo l’intervallo, dopo aver preso gol all’ultimo minuto prima del riposo, dopo tutte quelle occasioni. E invece non è successo. Alla fine del primo tempo ero molto contento della prestazione della squadra. Negli spogliatoi nell’intervallo ho ripetuto ai giocatori che dovevano continuare a fare quello che stavano facendo, perché era molto buono e nel secondo tempo abbiamo ribaltato la partita concretizzando le tante occasioni. C’è stato un po’ di tutto in questa partita, ma il carattere in un contesto simile è decisivo. Ci sarebbe stato da abbattersi e demoralizzarsi. Il primo tempo è stato molto buono, ma poi abbiamo concretizzato nel secondo tempo”, ha spiegato in conferenza stampa un Gasperini carico.

Il tecnico nerazzurro ha ricordato l’importanza con i cinque cambi di avere nuovamente a disposizione l’intero reparto offensivo, con Muriel e Zapata che hanno tirato la volata ai nuovi entrati Hojlund, Lookman e Boga.

Avendo la possibilità finalmente di avere tutti gli attaccanti a disposizione nel finale li abbiamo sfruttati tutti. Muriel e Zapata li ho visti molto bene e con Pasalic fanno più reparto, poi non sono io a fare le pagelle. Poi delle opinioni di tanti mi frega poco, mi interessano i fatti”, ha chiosato Gasp.

Soddisfatto di quanto fatto vedere dalla sua Dea nell’arco dei 95 minuti.

Sono soddisfatto di questa prestazione come lo ero anche dopo partite in cui non abbiamo vinto, come sabato a Napoli”.

Un successo tonificante prima della sosta e per accorciare il distacco dalla zona Champions, anche se Gasperini preferisce non parlare di traguardi.

Rimonta Champions? Dobbiamo recuperare punti alle squadre che ci stanno davanti, ma non dipende solo da noi, per cui noi dobbiamo pensare a fare il nostro percorso. Ma l’Atalanta da 27 giornate è sempre stata in posizioni che portano all’Europa, poi per arrivare in zona Champions non dipende da noi. Siamo in alto da 27 giornate su 27 e non era mai successo che occupassimo stabilmente la parte alta della classifica, ma rimontare punti alle squadre davanti a noi è difficile. Se mi chiedete se sia possibile qualificarci, rispondo che non lo so, ma se l’unico obiettivo della squadra deve essere qualificarci alla Champions, se questo è l’unico metro di giudizio, allora mi faccio da parte”, ha concluso Gasperini.

Gian Piero Gasperini ha elogiato le doti della sua Atalanta (Ph: A. Mariani)

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