Giro Next Gen scatta dal Km Rosso la tappa bergamasca

Redazione |

Partirà dal Kilometro Rosso la quinta tappa del Giro Next Gen 2024, corsa a tappe riservata alla categoria Under 23, che porterà la carovana dei giovani ciclisti a Cremona. Otto le frazioni consecutive le tappe di Giro Next Gen edizione 2024, che vedrà la partenza da Aosta domenica 9 giugno e traguardo finale a Forlimpopoli il 16 giugno, dopo 1.013 chilometri e ben 12.150 metri di dislivello. L’appuntamento bergamasco è fissato per giovedì 13 giugno con partenza da Kilometro Rosso e arrivo, dopo 138 km nel cuore di Cremona.  La starting line è collocata nel parcheggio del campus di Kilometro Rosso. Tappa piatta con due sole brevissime salite: si svolge interamente su strade rettilinee intervallate, negli abitati, dai consueti ostacoli al traffico (rotatorie, spartitraffico, dossi…). Dopo San Colombano al Lambro si scala la brevissima salita di Belfuggito per poi ritornare nella piana del Po fino a Cremona. Una tappa per velocisti a metà di Giro Next Gen che servirà per capire l’uomo jet del futuro all’interno del gruppetto.

Lo sport, ed in particolare le attività che coinvolgono i giovani, stanno diventando un appuntamento ricorrente nella programmazione delle attività del nostro distretto dell’innovazione, uno dei più importanti in Europa con oltre 80 aziende insediate e più di 2.500 ricercatori. Persone che condividono propensioni quali la voglia di imparare, l’apertura al confronto e allo scambio, e il desiderio di superare i limiti, dinamiche queste che contraddistinguono lo sport tanto quanto l’innovazione”; ha sottolineato Roberto Marelli, Development Director Kilometro Rosso, in occasione della presentazione della tappa bergamasca. 

Al via 29 squadre (ognuna con 6 corridori) affiliate a 13 federazioni nazionali: Francia, Belgio, Olanda, Germania, Svizzera, Gran Bretagna, Kazakhistan, Colombia, USA, Messico, Israele, UAE e naturalmente Italia con 14 squadre iscritte. Di queste 26 formazioni ben 9 sono dirette emanazioni giovanili di squadre iscritte al circuito World Tour, segno dell’investimento che i team riservano al proprio vivaio.

Abbiamo deciso di investire, insieme alla Federazione, sul settore giovanile e quello femminile. L’anno scorso ci siamo impegnati per la prima volta con il Giro Next Gen con l’obiettivo di accrescere i valori del ciclismo giovanile, e dare visibilità alla gara trasformandola in una piattaforma di comunicazione”. Commenta Matteo Mursia, Sales Director RCS Sports & Events. “Il Giro d’Italia ha numeri molto importanti ma il  Giro Next Gen, come abbiamo visto l’anno scorso, ha prodotto anch’esso numeri rilevanti, sia da un punto di vista di visibilità televisiva, ma anche sulle piattaforme digital e social, dando l’opportunità di mettere in mostra le bellezze e le eccellenze del nostro territorio, i distretti industriali e le filiere”.  

Giro Next Gen rientra all’interno della strategia della Federciclismo Italiana di voler investire sui giovani, mettendoli a confronto in una gara a tappe capace di evidenziare le qualità di resistenza e recupero dei giovani ciclisti. La nostra Federazione ha bisogno di investimenti come quelli fatti da Kilometro Rosso, Confindustria e Promoeventi Sport, come è stato fatto anche per Il Lombardia e le tappe del Giro d’Italia” ha commentato Claudio Mologni, responsabile della Commissione Nazionale Direttori di Corsa e Sicurezza FCI. L’impegno di Regione Lombardia verso i grandi eventi sportivi è stato sottolineato dall’intervento del Sottosegretario con delega Sport e Giovani Lara Magoni. Alla conferenza stampa presente anche Ivan Gotti, il bergamasco di San Pellegrino Terme vincitore di due Giri d’Italia nel 1997 e 1999, ma che già agli arbori della sua carriera da professionista, si era messo in luce con il secondo posto dell’allora Giro d’Italia Dilettanti nel 1990. A rappresentare gli atleti in attività Fausto Masnada, l’enfant du pais classe 1993, che nel 2021 ha fatto battere i cuori dei tifosi bergamaschi nella fuga a due durante Il Lombardia, poi sconfitto solo da un irresistibile Tadej Pogacar. “Sfortunatamente, quando ero under 23, erano gli anni in cui era stato sospeso il Giro d’Italia dedicato ai giovani; successivamente, negli ultimi anni, ha preso piede questa nuova organizzazione ed è bello vedere come stia crescendo. Il Giro Next Gen non è un evento solo del territorio italiano ma è un evento internazionale per il quale tutte le squadre vogliono prepararsi al meglio perché prendono spunto dal Giro d’Italia professionistico e lo vedono come il punto di partenza per arrivare alla nostra categoriaCorrere Il Lombardia con arrivo a Bergamo dello scorso anno è stata ad oggi una delle più grandi soddisfazioni per la mia carriera e spero che ci possa essere al più presto una tappa che parta dal Kilometro Rosso anche per quanto riguarda il Giro d’Italia professionistico alla quale poter partecipare”.

Il ciclista professionista Fausto Masnada alla presentazione della tappa bergamasca del Giro Next Gen 2024 (credits: Foto Quaranta – ufficio stampa Promoeventi Sport)

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