Goggia top ten nel secondo gigante vinto da Brignone

Federico Errante |

Nella tormenta si esalta Federica Brignone. Clamorosa vittoria della valdostana che, a Mont Tremblant (Canada) conquista anche il secondo gigante dopo una performance destinata ad entrare negli annali. E non solo perché vale la vittoria numero 23 in Coppa del Mondo (+1 su Sofia Goggia) che la porta al primo posto solitario nel computo dei successi azzurri in Coppa del Mondo. Sesta dopo la prima manche, è l’unica a non patire la miscela tra vento e neve che si scatena sul tracciato del Nord America. Tengono botta solamente Gut-Behrami e Shiffrin (a 33 e 39/100 dal suo 2.11.95, ai suoi lati sul podio. Petra Vlhova, al comando con 1.22 di margine, si deve arrendere allo strapotere di Fede e termina quinta, alle spalle anche della francese Clara Direz. Con Marta Bassino ottava, altro puntello notevole di Sofia Goggia ancora a livello delle migliori con il decimo tempo. Bene nella prima manche, la fuoriclasse bergamasca patisce la scarsa visibilità e una piccola spigolata la priva del necessario slancio per spingere a dovere nel tratto conclusivo. Ma è un altro risultato che alza ulteriormente l’autostima specie in virtù del trittico della velocità che inizierà venerdì a Saint Moritz, in Svizzera con due superG ed una discesa in tre giorni. Per il Tricolore buone anche Elisa Platino 20ma e Roberta Melesi 21ma. 
“Sono veramente orgogliosa di me stessa – racconta Brignone -. Non si vedeva veramente nulla nella seconda manche, le condizioni climatiche erano difficili e peggioravano minuto dopo minuto. A quel punto nessuna riusciva a stare davanti a Direz, fra una prova e l’altra parlavo con mio fratello Davide e ci dicevamo che nell’ultimo mese abbiamo trovato spesso queste condizioni dunque dovevo farmi trovare pronta. Così sono uscita dal cancelletto con la rabbia giusta, ero convinta e ho provato a dare il massimo, evidentemente avevo il sole dentro di me. Il coraggio è molto importante e al tempo stesso avere coscienza di quello che si sta facendo e pensare a come sciare, perchè non vedi per terra”. In classifica generale guida Shiffrin a quota 470 punti, seguita da Vlhova con 391, Gut-Behrami con 325 e Brignone con 320 mentre quella di gigante vede la sfida fra Gut (325) e Brignone (320).

UOMINI, BEAVER CREEK RESTA STREGATA – Niente da fare neppure per il superG maschile a Beaver Creek. Troppo vento nella località americana per svolgere almeno una gara delle tre che erano in calendario. 

Sofia Goggia decima nel secondo gigante canadese in cui Federica Brignone ha ottenuto la 23esima vittoria in coppa del mondo contro le 22 della bergamasca (Ph: Pentaphoto/FISI)

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