Volley

Held e Toscani da Bergamo al tetto del mondo

11 Dicembre 2023

Federico Errante

Held e Toscani, da Bergamo al tetto del mondo. Passando per la Supercoppa Italiana. Tim e Alessandro hanno cementato in maglia Agnelli Tipiesse il loro rapporto, che sta proseguendo a vele spiegate a Perugia. Perché in mezzo a tanti fuoriclasse loro stanno prendendo una sorta di Master Universitario. Arrivati lo scorso anno in rossoblù, il primo dopo aver conquistato Coppa Italia e play-off di A2 con Reggio Emilia e l’altro da Castellana Grotte, si erano subito messi in grande evidenza. Entrambi del 1998, hanno poco più di tre mesi di differenza. Tim, schiacciatore nato a Macerata il 17 aprile, è figlio d’arte poiché suo padre Jan-Henk è stato uno dei più forti centrali della storia, ha militato a lungo in Italia e proprio agli azzurri, alle Olimpiadi di Barcellona 1992, aveva inflitto una delle più grandi delusioni ovvero l’eliminazione nei quarti. Alessandro, libero nato ad Ortona il 18 luglio, ha mosso i primi passi proprio nella società della sua città. Con le loro prestazioni che hanno portato Bergamo alla finale play-off per la Superlega poi persa con Vibo Valentia, hanno fatto accendere le luci di una delle formazioni più prestigiose e decorate nonché di un tecnico di rara preparazione (e curriculum) quale Angelo Lorenzetti, un “maestro” nel vero senso della parola che li ha subito gettati nella mischia. E loro si sono fatti trovare pronti nella veste di alternative smaniose di giocarsi tutte le carte in un impagabile apprendistato tra stelle del calibro di Giannelli e Leon, di Colaci e Ben Tara, di Semeniuk e Flavio. E allora, testa bassa e pedalare. Una filosofia che, se a Bergamo li aveva fatti apprezzare tanto tecnicamente quanto umanamente, a Perugia ha portato subito i frutti. Dapprima con la Supercoppa vinta il 1° novembre a Biella coronando una clamorosa rimonta ai danni di Civitanova, da 0-2 e 17-20 nel terzo a 3-2. E ora con il bis nel Mondiale per Club. Perché gli umbri si presentavano a Bangalore, in India, da detentori del titolo. Passato agevolmente il girone con il doppio 3-0 a Ahmedabad Defenders e Minas, stesso punteggio rifilato ai turchi dell’Halkbank Ankara che ha nelle proprie fila vecchie conoscenze del nostro campionato come l’olandese Abdel-Aziz ed il francese Ngapeth. Eliminato, sulla carta lo scoglio più difficile, l’atto finale si è rivelato poco più di una formalità con una superiorità schiacciante esercitata sul Minas esattamente come nella prima fase: quarto 3-0 (25-13, 25-21, 25-19) con Leon, Russo e Ben Tara comodamente seduti in panchina. Insieme a Toscani, che però ha avuto la soddisfazione di entrare nelle “esibizioni” precedenti mentre Held, un punto a referto, si è fatto apprezzare anche con un pancake (per i non praticanti, una spettacolare difesa a terra) andato per la maggiore sui social. Proprio come l’ace realizzato solo poche ore prima in semifinale. Adesso di nuovo testa al campionato, in cui la Sir Susa Vim è davanti a tutti. Perché l’obiettivo, al netto del percorso europeo, è quello di tornare a cucire sulle maglie quello scudetto che manca dal 2017/2018. 

Tim Held e Alessandro Toscani, nella passata stagione nelle file di Agnelli Tipiesse, conquistano il mondiale per club con Perugia (credits: Sir Susa Vim Perugia)

I pallavolisti perugini con il trofeo del mondiale per club, conquistato per la seconda volta dalla squadra umbra (credits: Sir Susa Vim Perugia)