La prima prova cronometrata maschile ha aperto il cammino delle finali di Coppa del Mondo, a Kvitfjell, in Norvegia. In testa alla classifica del primo test sulla Olympiabakken c’è lo sloveno Miha Hrobat che col tempo di 1’48″34 precede di 14 centesimi di secondo il canadese Cameron Alexander e di 0″28 l’azzurro Florian Schieder. Appena dietro – preceduto dai due austriaci Haaser ed Hemetsberger – Dominik Paris conferma il proprio feeling con il tracciato norvegese che l’ha visto vincere in sei occasioni (4 discese e 2 superG) ed è sesto a 0″53, con Christof Innerhofer appena oltre la top ten a 0″91. A seguire, Mattia Casse ha fatto segnare un gap di 1″07 dalla testa, con Giovanni Franzoni a 1″25 e Benjamin Alliod a 1″92.
In campo femminile, la campionessa olimpica Breezy Johnson si è posizionata al comando della classifica della prima prova cronometrata della discesa delle finali di Coppa del Mondo, a Kvitjell, in Norvegia. La statunitense ha fermato il cronometro sull’1’32″08 lasciandosi alle spalle la padrona di casa Kajsa Lie, seconda a 0″32, e la svizzera Corinne Suter, terza a 0″44.
Migliore delle azzurre è Laura Pirovano, sesta a 0″98: i due successi nella scorsa tappa in Val di Fassa hanno proiettato la trentina al comando della classifica di specialità con 436 punti contro i 408 di Emma Aicher (oggi 16esima) ed i 351 di Kire Weidle-Winkelmann (oggi quinta a 0″75). Alle spalle di Pirovano, settimo tempo per Nadia Delago (+1″08) con la sorella Nicol Delago nona a 1″31; Elena Curtoni ha quindi fatto segnare il 14esimo tempo a 1″94 mentre Sofia Goggia ha concluso a 2″14 saltando una porta.
Florian Schieder in una foto d’archivio, ripreso durante la discesa in Val Gardena (Ph: Pentaphoto / credits: FISI)





