Tokyo 03/08/2021 Olimpiadi Estive Tokyo2020, Olympics Game Tokyo2020- Foto di Giancarlo Colombo/A.G.Giancarlo Colombo
Atletica

Ihemeje solo bronzo nel triplo tricolore, Fofana forza 9 nei 110hs

25 Giugno 2022

Redazione

A venti giorni dai mondiali di atletica leggera in programma a Eugene, Emmanuel Ihemeje, il triplista cresciuto con Atletica Estrada e ora atleta universitario in Usa, protagonista in azzurro alle Olimpiadi Tokio nel 2021, non va oltre il terzo posto ai campionati italiani di Rieti. L’atleta dell’Aeronautica è rimasto al di qua dei diciassette metri, saltando 16,81 (+0.8). Una gara caratterizzata da una prestazione di valore internazionale per merito di Andrea Dallavalle (Fiamme Gialle), che ha realizzato 17,28 che lo porta al quinto posto delle liste mondiali dell’anno, dietro soltanto a quattro saltatori cubani o ex cubani (in vetta Jordan Diaz Fortun con 17,76). Ihemeje è stato preceduto sul podio da Tobia Bocchi (Carabinieri) che con 16,86 trova il miglior salto della propria stagione. Chiude dodicesimo, invece, Gabriele Tosti (Bergamo Stars Atletica) con 15.05. Nelle batterie dei 110hs nono titolo italiano per Hassane Fofana (Fiamme Oro) vince la finale con il tempo di 13.45 dopo aver fatto segnare la migliore prestazione nelle batterie con 13.62. Federico Piazzalunga (Atletica Bergamo 1959) quinto con 14.22, 4 centesimi meglio del suo sesto tempo in batteria, mentre il compagno di societa Fabio Izzo ha fatto segnare il nono tempo nelle batterie (14.35). Nella 10 km marcia maschile Yurij Micheletti, portacolori di Atletica Bergamo 1959, finisce sesto.

Nel sabato reatino, Marcel Jacobs è tornato in gara sui 100 metri dopo 38 giorni di assenza e a tre settimane dai Mondiali si è laureato campione italiano con 10’12” (0.9 di vento contro). Un tempo di assaggio e di avvicinamento allo standard migliore del campione olimpico che ha preceduto Ali e Tortu. Jacobs ha onorato la manifestazione tricolore e si è aggiudicato il quinto titolo consecutivo.

Il triplista cresciuto in Atletica Estrada è rimasto sotto i 17 metri (credits: archivio Colombo/Fidal)