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Il bergamasco Florioli mondiale a squadre di golf

5 Settembre 2022

Michela Corvetto

C’è il nome di un bergamasco, Marco Florioli, nel team di golfisti azzurri che per la prima volta ha permesso all’Italia di conquistare il titolo nel World Amateur Team Championship/Eisenhower Trophy, il campionato del mondo a squadre, superando la Svezia. Il Presidente della FIG Franco Chimenti lo ha definito “un successo strepitoso”. Straordinaria la prestazione del trio azzurro composto da Pietro Bovari, Filippo Celli e Marco Florioli, 17enne portacolori dell’Albenza Golf Club, che si è imposto con 541 colpi (- 31, 135 GN 134 SN 139 SN 133 GN) nel World Amateur Team Championship/Eisenhower Trophy, disputato sui due percorsi del Le Golf National (Albatross Course, par 71), a Guyancourt, e del Golf de Saint-Nom-La-Brèteche (par 72), nella città da cui questo club prende il nome, nei pressi di Parigi in Francia. E’ la prima volta che l’Italia vince questa gara nata nel 1958 e giunta alla 32ª edizione. Nel giro finale, dove tutte le compagini in alta classifica hanno giocato a Le Golf National, l’Italia ha concluso con 133 (-9) colpi (Bovari 68, -3, Florioli 65, -6, Celli 70, -1) e ha avuto la meglio sulla Svezia (542, -30), leader dopo tre turni, al termine di un lungo duello con il risultato sempre in bilico e che si è deciso solo nelle ultime due buche.

Le dichiarazioni di Franco Chimenti, Presidente FIG – “Filippo Celli, Pietro Bovari e Marco Florioli hanno firmato un’impresa straordinaria, superando potenze del green del calibro di Svezia e Stati Uniti – ha sottolineato Franco Chimenti, Presidente FIG –

E applausi a tutto lo staff: da Matteo Delpodio ad Alberto Binaghi, da Giovanni Gaudioso a Massimo Messina. Questi protagonisti hanno scritto una pagina indimenticabile del golf italiano, proprio a pochi giorni dal via del DS Automobiles 79° Open d’Italia. Un torneo che si annuncia incredibile e che vanterà in campo campioni assoluti come, tra gli altri, Rory McIlroy e Matt Fitzpatrick. Quando manca ormai un anno alla Ryder Cup 2023, che per la prima volta si giocherà in Italia e sul percorso del Marco Simone Golf & Country Club, questi sono i risultati di un lavoro incredibile, che parte da lontano”.

Nella classifica individuale successo dello svedese Tobias Jonsson con 269 (-17) colpi che ha superato di misura il giapponese Taiga Semikawa (270, -16). In terza posizione con 271 (-15) lo statunitense Austin Greaser e in quarta con 272 (-14) Filippo Celli (67 GN 65 SN 70 SN 70 GN) insieme all’austriaco Maximilian Steinlechner e allo spagnolo David Puig. All’11° posto con 275 (-11, 68 GN 70 SN 69 SN 68 GN) Pietro Bovari e al 15° con 276 (-10, 68 GN 69 SN 74 SN 65 GN) Marco Florioli.

Marco Florioli, primo da sx, con Filippo Celli e Pietro Bovari (credits: FederGolf)