Il meteo stravolge i programmi di sci alpino e snowboardcross

Federico Errante |

Mont Tremblant, una “doppia inedita” appesa alle bizze del meteo. Il 2 e 3 dicembre nella località canadese, che per la prima volta fa il suo ingresso nel calendario di Coppa del Mondo, sono in agenda due giganti, con prima manche alle 17 e seconda alle 20.15 (ora italiana, diretta tv su Raisport ed Eurosport). Tutto però a seconda delle condizioni poiché per la giornata di sabato c’è un potenziale rischio nebbia e non è neppure da escludere una nevicata. Tenendo le dita incrociate, va sottolineata la voglia di riscatto del contingente azzurro, in particolare con Federica Brignone e Marta Bassino, le “grandi deluse” di Killington, l’una sesta e l’altra fuori nella seconda parte. Chi sta decisamente meglio è Sofia Goggia che, dalla disciplina più tecnica della sua “gamma”, sta trovando giorno dopo giorno sicurezze e progressi. Dal punto di vista dell’azione, nonché da quello dei risultati: 16ma nell’opening di Soelden, in Austria, nona nel Vermont sabato scorso. “Siamo su una pista nuova per tutte – ha dichiarato la campionessa bergamasca -. Il pendio sembra abbastanza facile e non sappiamo quale sia il tipo di neve perchè non c’è stato modo di fare la sciata in pista. Con le compagne siamo rimaste un paio di giorni ad allenarci a Killington dove non abbiamo raccolto risultati eclatanti a livello di squadra. Dovremo stringere i denti perché le manches sembrano abbastanza lunghe”. Lara Gut-Behrami, trionfatrice nei primi due appuntamenti, è la donna da battere mentre Robinson, Shiffrin ed Hector proveranno ad interromperne la striscia vincente. Tricolore che, oltre al tridente d’elite, schiera Roberta Melesi, Laura Pirovano, Elisa Platino, Beatrice Sola e Asja Zenere.

BEAVER CREEK, A “VUOTO” LA PRIMA LIBERA – Sulla “Birds of Prey” di Beaver Creek la neve non ha concesso tregua. La discesa, la prima stagionale, che sarebbe dovuta scattare alle 18.45 di venerdì 1 dicembre, è stata posticipata – dopo che agli atleti era stata fatta svolgere la ricognizione dallo start di riserva – per poi essere cancellata anche a causa della scarsa visibilità. Si riproverà a distanza di 24 ore, mentre domenica, sempre alle nostre 18.45, sarebbe tempo di superG. Logicamente tutto a seconda delle condizioni in terra americana. L’auspicio è che Dominik Paris, Mattia Casse e soci potranno aprire il tanto sospirato cancelletto della velocità, ma le garanzie al momento non ci sono.

SNOWBOARDCROSS, PROGRAMMA RIVOLUZIONATO – A proposito di meteo, non che a Les Deux Alpes si stia meglio. La Fis, infatti, ha cambiato i piani. Sulla base della pioggia caduta anche nella giornata di venerdì che ha impedito la disputa delle qualifiche, ha programmato per sabato 2 dicembre la competizione mista a squadre in luogo della gara individuale. Il ds Cesare Pisoni ha scelto Michela Moioli con Omar Visintin e Caterina Carpano con Lorenzo Sommariva. Quanto a domenica si valuterà in extremis. 

Sofia Goggia in una foto d’archivio della passata stagione che simboleggia l’atteso (Ph: Pentaphoto/FISI)

Condividi l'articolo

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter

i nostri articoli

Casse per pochi centesimi lontano dal podio in ...

Federico Errante |
18 Febbraio 2024
Finalmente torna la Grande Italia di sci alpino. Dopo il sabato amaro, il superG di Kvitfjell (Norvegia) riporta sul podio Dominik Paris, terzo a p...

Colere un successo la coppa Europa di snowboard...

Federico Errante |
17 Febbraio 2024
Colere, una “due giorni” di snowboardcross da Coppa del Mondo. Anche se si è trattato di Coppa Europa. Il ritorno della competizione co...

Paola Magoni a Selvino 40 anni dopo l’oro di Sa...

Federico Errante |
17 Febbraio 2024
Quarant’ anni fa, come oggi. Un fil rouge univa Sarajevo a Selvino, il 17 febbraio 1984. Paoletta Magoni sbucava dalla nebbia nello slalom ol...