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Roma - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del discorso di fine anno, oggi 31 dicembre 2025 (Foto di Paolo Giandotti - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)
Eventi 1 Gennaio 2026di Eugenio Sorrentino

Il richiamo allo sport nel messaggio del Presidente Mattarella

Tra gli incisi contenuti nel messaggio di fine anno che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rivolto alla nazione, non è passato inosservato il marcato richiamo allo sport e ai suoi valori. Non messo lì per caso, nello sviluppo di un pensiero  che ha toccato il tema fondamentale della pace, che inizia dalla vita quotidiana e dal disarmo delle parole per diventare aspettativa universale. E lo sport è l’espressione più concreta per ritrovarsi e confrontarsi nel rispetto di regole comuni, una scuola di vita e certamente un antidoto efficace a ogni tipo di deviazione dai principi dell’etica e della moralità. Il Presidente Mattarella ha ripassato, come un album di famiglia, i momenti e passaggio salienti degli ottant’anni della nostra Repubblica.

Anche lo sport ha un posto di grande rilievo nel nostro album – ha detto la massima carica dello Stato Italiano – Storie e atleti indimenticabili. I protagonisti delle Olimpiadi di Roma del ‘60, nelle quali l’Italia, per prima, introduce la partecipazione paralimpica. Lo sport, dunque, ha contribuito alla crescita del Paese, a regalarci momenti di gioia, di orgoglio, di appartenenza. Così come accade sempre ascoltando risuonare l’inno italiano in una premiazione. Tutto questo si rinnoverà ancora una volta con i giochi di Milano – Cortina. La diffusione dello sport, oltre al messaggio di pace, amicizia, inclusione che esprime, è un potente antidoto alla violenza giovanile e alle droghe”. Un messaggio rivolto soprattutto alle nuove generazioni, a cui si è rivolto in chiusura del suo intervento. “Qualcuno – che vi giudica senza conoscervi davvero – vi descrive come diffidenti, distaccati, arrabbiati: non rassegnatevi. Siate esigenti, coraggiosi. Scegliete il vostro futuro”. E’ lecito ritenere che in queste parole sia racchiuso il diritto alla scuola e allo sport, dimensioni inscindibili nel processo di crescita e maturazione di ogni giovane. Un diritto che richiede impegno e sacrifici, ma che alla fine per ognuno diventato risultato.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante il discorso di fine anno (credits: Quirinale.it)