Il ritorno di Toloi un recupero anche in chiave azzurra

Fabrizio Carcano |

Alla ripresa contro l’Udinese ci sarà anche il capitano Rafael Toloi, finalmente pronto dopo un’assenza di due mesi e mezzo. L’ultima volta in campo, per il 33enne difensore matogrossiano, risale allo scorso 13 novembre, alla gara casalinga di Europa League vinta dall’Atalanta contro gli austriaci dello Sturm Graz, prima di fermarsi fino al nuovo anno per un infortunio al muscolo fasciale del gemello mediale della gamba destra. In realtà Toloi era già riapparso in panchina due settimane fa nella vittoriosa trasferta di Coppa Italia al Meazza contro il Milan, ma non aveva ancora la condizione fisica ideale per scendere in campo. Avrebbe dovuto giocare cinque giorni dopo nel Monday nightcontro il Frosinone, ma un attacco influenzale lo ha reso indisponibile alla vigilia. Ora il brasiliano naturalizzato italiano è pronto: si è allenato regolarmente con il gruppo al centro sportivo di Zingonia in queste due settimane e sabato contro l’Udinese potrebbe anche ambire ad una maglia da titolare. Non sarà facile però, perché i tre dietro, Djimsiti-Scalvini-Kolasinac, hanno fatto benissimo da dicembre, incassando appena sei gol nelle ultime nove partite, ma con i cinque cambi Toloi potrebbe comunque giocare, ma non vanno dimenticate le alternative difensive di una panchina nerazzurra lunghissima, con l’altro veterano Palomino e il neo acquisto Hien.

Sei difensori per tre posti. Stagione poco fortunata per ora per il numero 2 nerazzurro, fuori le prime tre giornate per un risentimento al flessore e poi fermo per due settimane a ottobre sempre per un problema muscolare, in campo appena appena per 430 minuti in 7 presenze in campionato e per 297 minuti in 4 presenze in Europa League. In tutto 727 minuti, in pratica otto partite complete in termini di minutaggio. Tre infortuni muscolari che gli hanno fatto perdere anche il treno della nazionale, dovendo rinunciare sia ad agosto che a novembre alla prima convocazione nel ciclo azzurro del nuovo ct Spalletti, dopo aver collezionato 14 presenze con il precedente ct Mancini e aver vinto l’Europeo tre anni fa. Ma c’è ancora metà stagione da giocare, con l’Europa League e la Coppa Italia che da marzo intensificheranno il calendario: Toloi ha tempo per recuperare il treno azzurro. Ma prima deve riprendersi una maglia da titolare nell’Atalanta.

Rafael Toloi torna a disposizione dopo due mesi e mezzo (Ph: Alberto Mariani)

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