Inizia una fase nuova, in questo 2026, per l’Atalanta di Palladino. Dopo aver giocato a ritmi folli per 3 mesi con un filotto di 18 partite in 64 giorni dal Pisa (16 gennaio) al Verona (22 marzo), il tecnico della Dea, che riprenderà gli allenamenti a Zingonia martedì 31 marzo nel pomeriggio, avrà a disposizione 23 giorni (fino al 22 aprile) per organizzare 4 match: Lecce, Juventus, Roma e la semifinale di ritorno contro la Lazio di Coppa Italia.
Una specie di lusso per chi era normalmente costretto a legare il recupero post gara della partita prima con la preparazione di quella dopo, balzando tra Italia ed Europa con una frequenza francamente impressionante. Tra l’altro, negli ottavi di finale di Champions League, solo l’Atalanta era coinvolta ed è stata l’unica compagine italiana in corsa sui tre fronti fino a praticamente la scorsa settimana.
Adesso che il lavoro si spalma sulla settimana (quasi) tipo, si possono gestire riposi, carichi, tattica, tecnica, forza e sedute video con molta più serenità anche grazie alla consapevolezza che un acciacco, un affaticamento e quindi un recupero non per forza significherebbero saltare 3-4 partite come è stato nelle ultime settimane. Un esempio? Scamacca e Hien, che non sono al top della condizione con Italia e Svezia che stanno cercando il loro recupero, avranno tempi un po’ più lunghi per rientrare a pieno regime con l’Atalanta. Un dettaglio che fa tutta la differenza del mondo.
Tra l’altro, le prossime avversarie dell’Atalanta avranno tutte la stessa condizione. Lecce, Juventus e Roma sono in corsa solo in campionato, la Lazio anche in Coppa Italia come l’Atalanta e quindi non ci sono vantaggi o svantaggi legati a viaggi o impegni aggiuntivi dell’una o dell’altra contendente.
Siamo ormai all’ultima discesa della stagione, in campionato mancano 8 partite con quella di Coppa Italia (speriamo due) a completare un percorso che è stato ancora una volta lungo e faticoso. Giocare in Europa mangia un sacco di risorse anche se è appassionante ed emozionante, ora si gioca per tornarci e i ritmi, per Palladino e il suo staff, saranno stranamente molto più rilassati degli ultimi mesi.
Raffaele Palladino riprende la preparazione martedì 31 marzo in vista della trasferta di Lecce del lunedì dopo Pasqua (credits: atalanta.it)





