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Calcio 17 Marzo 2025di Federica Sorrentino

In azzurro è arrivata l’ora di Matteo Ruggeri

Matteo Ruggeri era tenuto sotto osservazione da tempo dal ct Luciano Spalletti e chi ha parlato di sorpresa alla notizia della convocazione dell’esterno di Zogno dovrebbe riflettere sui criteri e la filosofia con cui si arriva a selezionare gli azzurri. Ruggeri ha convinto ed è arrivato lunedì pomeriggio ad Appiano Gentile, sede scelta per il raduno e gli allenamenti della Nazionale in vista dellla doppia sfida con la Germania valida per i quarti di finale di UEFA Nations League. Lui e l’altro volto nuovo tra gli Azzurri, il torinista Cesare Casadei, si sono presentati alla conferenza stampa per parlare delle proprie sensazioni alla prima convocazione in Nazionale maggiore dopo aver fatto tutta la trafila nelle giovanili azzurre.“Sono molto contento – ha esordito Matteo Ruggeri – l’aspettavo da tempo. Cerco sempre di lavorare duro e di migliorarmi in ogni allenamento, in ogni partita. Ringrazio il Ct Spalletti per aver realizzato un mio sogno. Sono veramente felice“. 

Classe 2002, Ruggeri ha risposto alla convocazione del ct Spalletti, forte di una importante esperienza a livello internazionale, avendo avuto un ruolo da protagonista nell’entusiasmante cavalcata che la scorsa estate ha portato l’Atalanta a vincere l’Europa League. Indimenticabili i gol segnati in casa dello Sporting Lisbona e contro il Marsiglia che ha spianato la strada per la finale di Dublino. L’azzurro per Ruggeri è arrivato all’indomani della sconfitta dell’Atalanta nella sfida al vertice con l’Inter. “Abbiamo affrontato la squadra più forte del campionato, per larghi tratti abbiamo giocato alla pari, ma loro si sono dimostrati più forti. C’è ancora un po’ di rammarico, ma ora sono qui e sono concentrato solo sulla Nazionale”. A chi gli chiede le analogie tra Gasperini e Spalletti risponde: “Mister Gasperini ti spinge a non accontentarti mai. Penso che Spalletti sia simile come pensiero di gioco, anche se non lo conosco ancora bene”. Prodotto del vivaio bergamasco, Matteo Ruggeri è l’ennesimo successo di Gian Piero Gasperini. L’altro talento, Giorgio Scalvini, si rimetterà in gioco nella nuova stagione, per l’Atalanta e per l’azzurro. Intanto, Ruggeri è pronto a fare la sua parte, insieme a Mateo Retegui e Daniel Maldini, per dimostrare al ct Spalletti di avere meritato la convocazione.

Matteo Ruggeri durante la conferenza stampa ad Appiano Gentile, sede del raduno della Nazionale guidata dal ct Luciano Spalletti (credits: FIGC)