In casa Atalanta una solida difesa in movimento

Fabio Gennari |

La difesa dell’Atalanta, con il grande rinforzo di gennaio che è già arrivato da qualche settimana ovvero l’argentino Palomino, è perfino troppo abbondante. Con 6 uomini per 3 posti, o ancora meno se si gioca con la difesa a 4, Gasperini ha veramente molta scelta e c’è pure un bel mix tra giovani e giocatori esperti che apre scenari interessanti sia tecnici che di mercato. Oggi, le certezze sono Toloi (il miglior “braccetto” a disposizione), Scalvini e appunto Palomino. Sugli altri 3 giocatori in rosa, ovvero Demiral, Okoli e Djimsiti, si possono dire parecchie cose. 

Strategicamente, il classe 1998 turco è una certezza per il presente e per il futuro. Riscattato la scorsa estate per 20 milioni, Demiral ha fornito ottime prestazioni nella prima parte della stagione andando un po’ in difficoltà solo contro il Napoli di Osimhen. Il tema, tuttavia, è di mercato: se arrivasse a gennaio un’offerta importante per lui, come si comporterà l’Atalanta? 

Questa domanda è legata anche alla scelta che sarà fatta con Okoli e Djimsiti. Il classe 2001 cresciuto nel vivaio ha bisogno di giocare, le soluzioni in A non mancano ma se ci fosse un improvviso contropiede di mercato legato a Demiral ecco che Okoli potrebbe rimanere a Bergamo. Il numero 5 dell’Atalanta si trova benissimo da centrale nel pacchetto a 3 ma si può adattare anche da braccetto, spirito e approccio sono quelli giusti e allenandosi con Gasperini non può che migliorare. La sensazione è che la sua posizione resterà in bilico fino a gennaio inoltrato proprio per capire anche l’evoluzione della questione Demiral.  

Chi ha una situazione di mercato un po’ slegata da quella dei compagni è Djimsiti. L’albanese, 30 anni il prossimo 19 febbraio, è duttile e può muoversi in tutte le posizioni della retroguardia ma è opinione diffusa che se arrivasse una buona chiamata da qualche squadra di medio livello, il suo destino potrebbe anche essere lontano da Bergamo. Si parlava del Monza, magari può entrare nei discorsi anche l’esterno Carlos Augusto (classe 1999, mancino naturale) e quindi la questione è di grande attualità. Di certo, con Cittadini (classe 2002, in prestito al Modena) che rientrerà a giugno e de Roon che, nel caso, può adattarsi il reparto arretrato della Dea è decisamente in movimento.

Josè Luis Palomino, rientrato prima della pausa di campionato, è da considerarsi di fatto il primo rinforzo della squadra di Gasperini (credits: atalanta.it)

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