Juan Musso pronto da uomo mascherato

Fabio Gennari |

Juan Musso è pronto a tornare tra i pali da titolare. Domenica a Empoli l’Atalanta potrebbe riabbracciare il numero 1 argentino, per la difesa della porta nerazzurra è lui il favorito: “l’uomo mascherato” per tenere la saracinesca abbassata e conquistare punti importanti sul terreno di gioco del Castellani. Si tratta di una novità importante, Musso si era fatto male lo scorso 18 settembre a Roma e lo scontro di gioco con Demiral (entrambi stavano guardando la palla) lo ha mandato in ospedale con l’occhio gonfio e lo zigomo rotto. L’intervento non è stato leggero, si parlava di un possibile ritorno solo nel 2023 e invece, grazie anche ad una speciale protezione fatta su misura da un laboratorio di Milano (peso di appena 42 grammi), il numero uno argentino è tornato a disposizione. E quella di Empoli sembra la partita giusta per rivederlo dall’inizio. 

Se il ragazzo non viene condizionato dal fastidio di giocare con una maschera, per quanto perfetta e su misura, la presenza dell’estremo ex Udinese sarebbe molto importante in vista delle ultime 3 gare contro Napoli, Lecce e Inter. In particolare, la sfida con la capolista della prima settimana di novembre e quella con la squadra di Inzaghi all’ultima giornata prima della sosta per il Mondiale si prevedono con un coefficiente di difficoltà molto diverso dalle due partite con Empoli e Lecce. Quindi, fare una prova generale contro i toscani permetterebbe di capire sul campo le condizioni di Musso. 

L’argentino, tra le altre cose, è segnalato anche nella lista dei pre-convocati di Scaloni per Qatar2022. Questo non significa che la sua presenza al Mondiale è certa ma, se tutto fosse confermato (la comunicazione ufficiale dovrebbe arrivare nelle prossime ore), si tratterebbe di uno stimolo in più per il portiere nerazzurro. A prescindere dalla scelta o meno di Musso tra i pali del Castellani, da sottolineare la professionalità e il prezioso contributo di Marco Sportiello nelle partite che hanno visto la Dea impegnata nell’ultimo mese. 

Il classe 1992 cresciuto nel vivaio, nonostante un contratto in scadenza a giugno 2023 che ancora non è stato rinnovato (e nemmeno si può dire, oggi, se lo sarà), è sceso in campo contro Roma (oltre 85 minuti, recupero compreso), Fiorentina, Udinese e Lazio dando tranquillità ai compagni e concludendo per due volte la partita con la porta inviolata. La forza di un secondo come Sportiello non è mai da trascurare ma ora l’Atalanta attende il ritorno in campo del suo “uomo mascherato”: Musso è pronto.

Juan Musso tra i pali nell’amichevole disputata dall’Atalanta con il Ponte San Pietro (credits: atalanta.it)

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