Koopmeiners firma il primato della Dea

Eugenio Sorrentino |

L’Atalanta sfata il tabù del Gewiss Stadium, tornando a vincere davanti al proprio pubblico, e va al comando della serie A in condominio con la Roma di Mourinho. Il Torino finisce ko e Juric deve arrendersi al maestro Gasperini. Ci sono tutti gli ingredienti per essere felici e convinti del valore di una squadra di cui si è tanto discusso, ma che nelle prime quattro giornate ha vinto tre volte fermando sul pareggio il Milan campione d’Italia. Per di più si ritrova a poter contare su un goleador inatteso, l’olandese Koopmeiners che dopo essere stato giustiziere a Verona, ha fatto centro tre volte con il Torino, due delle quali dagli undici metri.

Un calcio di rigore ineccepibile, assegnato prima dell’intervallo e trasformato in modo impeccabile da Koopmeiners, ha spezzato l’equilibrio tra Atalanta e Torino. L’esito del primo tempo ha premiato la maggiore incisività della squadra di Gasperini che ha avuto due volte l’occasione per passare in vantaggio, intorno alla mezz’ora, con Zapata che si è fatto ipnotizzare dal portiere granata e poi con Demiral che su azione da corner ha colpito il palo. Il Torino ha fatto girare a lungo la palla tra le linee, ma i suoi tentativi sono stati ben contenuti. Il secondo sigillo a inizio ripresa dell’inarrestabile centrocampista olandese ha messo la gara in discesa per l’Atalanta, almeno fino a quando, dopo un legno per parte, la squadra di Juric è riuscita ad accorciare le distanze con Vlasic. A spegnere le speranze di rimonta ancora una volta Koopmeiners, che si è ripetuto giustiziere dal dischetto dopo che Lazaro aveva affondato in area Lookman, arma in più di Gasperini nel finale di partita, fatto subentrare nella ripresa a Ederson. L’uscita di Zapata poco dopo la mezz’ora di gioco (sembra uno stiramento che potrebbe tenerlo fuori un paio di settimane) ha permesso al giovane Hojlund di fare il suo esordio, un buon approccio pure senza acuti.

Il commento a Atalanta-Torino a cura di Federica Sorrentino

La cronaca

Nell’Atalanta esordio dal 1’ di Ederson con Pasalic preferito per affiancare Zapata. Novità sulle fasce, dove Gasperini ha deciso di impiegare Zappacosta e Soppy. Davanti a Musso confermati Toloi, Demiral e Okoli, così come De Roon e Koopmeiners in mediana. Modulo speculare per Juric che schiera Vlasic e Lukic alle spalle di Sanabria.

 Il Torino si affaccia per primo in area avversaria dopo due minuti con una conclusione da fuori area di Linetty, sporcata da una deviazione che non inganna Musso, pronto a bloccare. La prima incursione offensiva dell’Atalanta, cinque minuti dopo, parte dal piede di Toloi, il cui rasoterra sfiora il palo alla destra del portiere granata. Le due squadre cercano la profondità e dopo 10 minuti tocca a De Roon chiudere con tempismo perfetto su Lukic. Il Torino riesce a fare girare di più la palla nel tentativo di entrare nelle linee atalantine. Più ragionata e fatta di pochi passaggi la manovra degli uomini di Gasperini. Al 16’ trema la porta granata con un potente sinistro di Koopmeiners da 20 metri che Milinkovic-Savic sfiora quel tanto che basta perché passi sopra la traversa. Seck, inserito all’ultimo momento in formazione da Juric, si rivela un brutto cliente per Okoli che fatica a contenerlo sulla fascia destra. Al 26’ matura il primo affondo di Zappacosta che dalla fascia sinistra entra in area ma il suo assist non viene raccolto. Subito dopo occasionissima creata e sciupata da Zapata, che ruba palla a Buongiorno e s’invola verso Milinkovic-Savic che gli chiude lo specchio e respinge la conclusione che pareva a botta sicura. Al 32’ altra grossa opportunità per l’Atalanta su azione da corner, con palla raccolta e colpita di primo intenzione da Demiral che impatta il palo. Dopo 36 minuti, Zapata è costretto a uscire per un problema fisico. Gli subentra e fa il suo esordio l’olandese Hojlund. Nelle fasi di gioco successive, il Torino mette più gamba e si affaccia sovente a ridosso dell’area e al 44’ vede annullare per fuorigioco un gol di Vlasic. In pieno recupero, al 47’, Aina stende appena entro l’area Soppy che lo aveva saltato e l’arbitro indica senza esitazione il dischetto del rigore. E’ Koopmeiners che si incarica della trasformazione, spiazzando Milinkovic-Savic con un rito secco e angolato. Al rientro dopo l’intervallo Zortea prende il posto di Zappacosta, mentre Juric lascia negli spogliatoi l’autore del fallo da rigore, Aina, inserendo Vojvoda. Passano due minuti e Koopmeiners fulmina ancora Milinkovic-Savic con un rasoterra dalla distanza e corre ad abbracciare la curva nord. Al 13’ Gasperini avvicenda Ederson, che si è dovuto svincolare dalla tenaglia della mediana granata, con Lookman, con l’evidente intenzione di sfruttarne le capacità di ripartenza e tenere allerta la retroguardia di Juric. La spinta dell’Atalanta non si esaurisce e al 20’, su calcio d’angolo, Toloi centra la traversa. Prima di uscire al 22’ per fare posto a Pellegri, Sanabria si congeda con un tiro di collo che sorvola la traversa. A scheggiare il montante alla mezz’ora è invece Vlasic, il quale, dopo l’ingresso di Radonjic per Seck, accorcia le distanze con un tiro potente dall’altezza del dischetto del rigore. I granata si ravvivano e prendono coraggio. Gasperini non esita e al 35’ richiama Toloi e Pasalic, avvicendati da Ruggeri e Malinovskyi, con Okoli spostato a destra del reparto difensivo. Al 38’ secondo penalty per l’Atalanta, con Lazaro che frana su Lookman servito da Zortea. Koopmeiners dagli 11 metri non perdona e fa 3-1.

ATALANTA-TORINO 3-1

Atalanta (3-4-2-1): Musso 6 Toloi 7 (35’ st Ruggeri sv) Demiral 7 Okoli 6 Zappacosta 6 (1’ st Zortea 6) de Roon 7 Koopmeiners 8 Soppy 6.5 Ederson 6 (13’ st Lookman 6.5) Pasalic 6.5 (35’ st Malinovskyi sv) Zapata 6 (36’ pt Hojlund 6). A disposizione: Sportiello, Rossi, Scalvini, Maehle, Hateboer, Muriel. Allenatore: Gasperini

Torino (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 5 Djidji 5 Buongiorno 5 Rodriguez 5 Aina 5 (2’ st Vojvoda 5.5) Seck 6 (30’ st  Radonjic sv) Linetty 6 Lazaro 6 Vlasic 6.5 Lukic 5 Sanabria 5 (22’ st Pellegri 5). A disposizione: Gemello, Fiorenza, Bayeye, Schuurs, Zima, Adopo, Ilkhan, Ricci, Garbett. Allenatore: Juric

Arbitro: Di Bello 6 Assistenti: Perrotti e Di Iorio. IV Uomo: Sacchi. Var: Marini AVar: L.Rossi

Marcatori: pt 48’ Koopmeiners (rig); st 2’ Koopmeiners 31’ Vlasic 38’ Koopmeiners

Ammoniti: Aina, Buongiorno, Vlasic

Recupero: 2, 3

L’esultanza di Koopmeiners, autore della tripletta con cui l’Atalanta ha battuto il Torino (Ph: Alberto Mariani)

Photogallery Atalanta-Torino 3-1 (Ph: Alberto Mariani)

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