Koopmeiners giustiziere al Bentegodi

Eugenio Sorrentino |

L’Atalanta formato trasferta colpisce ancora, ma per centrare la seconda vittoria stagionale su due lontano da Bergamo è stato necessario innescare un cambio di passo dopo un primo tempo a dire poco abulico. Al Bentegodi ha deciso un gol di Koopmeiners al 5’ della ripresa, che ha colpito come già era successo nella passata stagione, con un sinistro dalla distanza nell’angolo che non ha dato scampo al portiere Montipò. Quel che va raccontato è tutto racchiuso nel secondo tempo, quando Gasperini è passato dal 3-4-2-1 al 4-2-3-1, modulo che ha permesso di costruire le geometrie offensive che erano mancate nei primi 45 minuti, conservando l’efficacia in fase di copertura e sopperendo anche ai tanti, troppi errori dal punto di vista tecnico. L’ingresso di Ederson e Muriel ha dato qualità e velocità alla manovra e aperto gli spazi in avanti, cosa che non è avvenuta nella prima parte di gara con l’impiego di Lookman. Una volta in vantaggio, l’Atalanta è stata minacciata solo da Lazovic che ha colpito la traversa e nel finale impegnato Musso, ma le occasioni per chiudere il risultato sono state molte e non sfruttate a dovere. Una vittoria accompagnata dall’entusiasmo dei 1.800 sostenitori al seguito, che permette di raggiungere in classifica il gruppone di squadre in testa a quota 7 punti, tra cui il Torino avversario nel turno infrasettimanale al Gewiss Stadium.

Commento a Verona-Atalanta 0-1 a cura di Federica Sorrentino

La cronaca

Gasperini affianca Okoli a Toloi (200 presenze per lui in serie A) e Demiral davanti a Musso, conferma De Roon e Koomeiners in mediana, Hateboer sulla fascia destra e promuove titolare Soppy a sinistra, schiera Malinovskyi nel reparto avanzato con Lookman, per la prima volta dal 1’, insieme a Zapata. Cioffi recupera Ceccherini in difesa, ma non Faraoni e si affida a Henry e Lasagna in attacco.

Primi dieci minuti in cui alle squadre non riesce di imbastire una manovra lineare, con il gioco fatto di lanci lunghi che non trovano sbocchi. Poi hanno inizio le geometrie palla a terra e il primo lampo è di Lasagna che al 14’ calcia a lato della porta di Musso. Buon Inizio di Soppy, che si destreggia bene sulla fascia sinistra ma poi rimedia il giallo e metà primo tempo, mentre l’Atalanta, pure sviluppando copertura e pressing efficaci, fa fatica a ritrovarsi in fase offensiva. Tanta imprecisione nei passaggi, tale da impedire di verticalizzare. Per vedere il pallone cadere nell’area veronese occorre attendere il 36’ quando Malinovskyi scodella un calcio di punizione dalla trequarti e il portiere Montipò accompagna sul fondo la deviazione di testa di Okoli. Il Verona ci crede di più e, sempre dopo una serie di giocate approssimative, al 40’ sfiora il palo con un rasoterra di Ilic. Un minuto dopo la prima azione in velocità dell’Atalanta con Lookman che all’improvviso si accende e chiama Montipò alla respinta in angolo. Solo fuoco di paglia, tant’è che dopo l’intervallo Gasperini manda in campo Ederson e Muriel al posto di Soppy e Lookman, passando al 4-2-3-1. E nel giro di un minuto Ederson si presenta con una conclusione rasoterra da fuori area non lontana dal palo. E da lontano arriva il gol del vantaggio dell’Atalanta, al 5’, con un mancino velenoso di Koopmeiners che avanza indisturbato e fulmina Montipò. Per lui secondo centro al Bentegodi, dove aveva già colpito nella passata stagione. Cioffi rinuncia a Veloso per mettere Hongla alle costole di Ederson. All’8’ il portiere scaligero anticipa Ederson, servito in area da De Roon. Al 16’ Tameze calcia dal vertice sinistro dell’area bergamasca, Musso blocca. Due minuti dopo Lazovic fa tremare la traversa, facendo capire le intenzioni del Verona. Sul fronte opposto Montipò respinge di piede un tiro di Malinovskyi, che al 21’ esce per fare posto a Boga, all’esordio stagionale, mentre Zortea rileva Hateboer. Nel Verona Hien per Ceccherini. Al 26’ Boga ruba palla e s’invola verso l’area avversaria, concludendo però debolmente. Poi è Ederson ad andare in profondità e minacciare la porta di Montipò, che alla mezz’ora respinge in angolo un tiro di Zortea. Ci prova anche Zapata, contrato in angolo. Ma al 35’ il Verina si rifà vivo con Lazovic che trova la deviazione in angolo di De Roon. Al 41’ opportunità per Toloi in ripartenza, ma Montioò gli chiude lo specchio della porta, che Ederson a 2’ dalla fine non riesce a inquadrare. Maehle subentra a Zapata per contenere l’azione di Lazovic, il quale prova a beffare Musso, bravo ad alzare il pallone oltre la traversa. L’ultimo tiro di Muriel, al 95’, arriva sul triplice fischio dell’arbitro.

VERONA-ATALANTA 0-1

Verona (3-5-2): Montipò 6 Coppola 5.5 Gunter 5.5 Ceccherini 6 (20’ st Hien 5) Terracciano 6 (39’ st Doig sv) Tameze 5.5 (39’ st Cortinovis sv) Veloso 5 (7’ st Hongla 5.5) Ilic 5 Lazovic 6.5 Lasagna 5 Henry 5 (39’ st Djuric sv). A disposizione: Berardi, Perilli, Amione, Dawidowicz, Cabal, Retsos, Praszelik, Sulemana, Kallon. Allenatore: Cioffi
Atalanta (3-4-2-1): Musso 6 Okoli 6 Demiral 7 Toloi 6.5 Soppy 6 (1’ st Ederson 6.5) de Roon 7 Koopmeiners 7 Hateboer 5.5 (21’ st Zortea 6.5) Malinovksyi 5.5 (21’ st Boga 6) Lookman 5 (1’ st Muriel 6) Zapata 6 (44’ st Maehle sv). A disposizione: Rossi, Sportiello, Ruggeri, Scalvini, Pasalic, Hojlund. Allenatore: Gian Piero Gasperini.
Arbitro: Prontera di Bologna 6. Assistenti: Di Gioia e De Meo. IV ufficiale: Ayroldi. V.A.R.: Ghersini. A.V.A.R.: Galetto.
Marcatori: st 5’ Koopmeiners
Ammoniti: Soppy, Koopmeiners, Malinovskyi, Tameze, Ceccherini, Hien, Gasperini

Recupero: 0, 5

L’esultanza di Koopmeiners dopo il gol che ha deciso il match con il Verona (Ph: Alberto Mariani)

Photogallery Verona-Atalanta (Ph: Alberto Mariani)

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