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Calcio 14 Febbraio 2026di Fabrizio Carcano

Krstovic veste i panni del gladiatore in casa Lazio

Nella Roma degli antichi gladiatori brilla il lottatore Nikola Krstovic. Decisivo nella vittoria atalantina all’Olimpico con una grande prestazione di sacrificio solitario in avanti e un’infinità di palloni tenuti su, anche lottando in inferiorità numerica, facendo salire la squadra, togliendo pressione al centrocampo. Non è arrivato il gol per il 26enne montenegrino, bomber ‘on fire’ da sei gol negli ultimi quaranta giorni, ma il suo contributo anche offensivo è stato determinante, oltre alla rete sfiorata dopo 14 minuti, negata solo dalla deviazione decisiva di Provstgaard a porta libera.

Non mi interessa se oggi non ho fatto gol, perché il primo obiettivo è quello di giocare per la squadra, poi viene quello di fare gol. Contavano i tre punti, ci è mancato poco per fare il terzo gol e poi abbiamo giocato gli ultimi minuti con un uomo in meno”, ha spiegato l’ex Lecce nelle interviste del dopo gara, Gettando un occhio alla classifica, rimpolpata da 29 punti negli ultimi due mesi e mezzo di gestione Palladino.

Siamo venuti qui per prendere i tre punti per risalire in classifica, sapevamo che non sarebbe stato facile perché la Lazio ha giocatori forti. Abbiamo provato ad aggredire forte, nei primi venti minuti abbiamo fatto fatica, poi abbiamo  poi abbiamo sistemato qualcosa e dopo il primo gol la partita è diventata più semplice. Volevamo vincere per accorciare sulla Champions, ora siamo a soli quattro punti di distanza. Ci sono tante partite, noi vogliamo andare in Champions, siamo un gruppo fenomenale, lavoriamo tanto per andare avanti. Ora ci sono due giorni per recuperare le energie: vogliamo andare a Dortmund per vincere la partita. poi cerchiamo di vincere tante partite in Serie A per tornare in zona Champions. L’obiettivo è tornare tra le prime quattro, abbiamo un grande spirito e sono felice di giocare in questa squadra“, ha rimarcato il montenegrino.

Chiosando sul valore del reparto offensivo nerazzurro: “È un piacere giocare con questi attaccanti fortissimi, anche Raspadori ci sta dando una mano importante. Per noi l’importante è dare il massimo, sia chi gioca dall’inizio sia chi entra dalla panchina. Siamo tutti felici, siamo in un buon momento”.

Nikola Krstovic in duello con Gila allo stadio Olimpico di Roma (Ph: A. Mariani)