Calcio

La corsa all’Europa riparte da Cremona

29 Marzo 2023

Fabio Gennari

Riparte il campionato e l’Atalanta, sul campo della Cremonese, ha un solo obiettivo: tornare a vincere in trasferta. Per ottenere tre punti sul campo dello Zini bisognerà pareggiare l’agonismo dei grigiorossi (sul piano tecnico, i valori poi vengono fuori) ma è importante valutare la sfida che attende la Dea anche allargando lo sguardo alle partite delle avversarie nella corsa all’Europa. 
Cremonese – Atalanta sarà la gara d’apertura del turno (sabato ore 15) ma già alle 18 c’è un Inter – Fiorentina da tenere d’occhio: la Dea ha 45 punti, l’Inter dopo la sconfitta con la Juventus (41 punti e impegnata sabato sera con il Verona allo Stadium) è ferma a quota 50 e se dovesse mancare il successo potrebbe entrare nel mirino della squadra di Gasperini.
Domenica a pranzo c’è Bologna (38 punti) contro Udinese (37, gli stessi di Fiorentina e Torino), in questo caso oltre al risultato ci sono da tenere d’occhio Ferguson e Orsolini che sono diffidati e potrebbero poi saltare, in caso di giallo, la partita del sabato di Pasqua che si giocherà a Bergamo. Oltre a Monza – Lazio (capitolini a quota 52), domenica si giocano altre due partite molto importanti per l’Atalanta. La Roma (47 punti) riceve la Sampdoria mentre il Milan (48 punti, quarto posto) va a Napoli dalla lanciatissima squadra di Spalletti. Numeri alla mano, vincere a Cremona per l’Atalanta potrebbe valere anche l’aggancio ad almeno una delle squadre che la precedono, sul piano mentale sarebbe una bella iniezione di fiducia anche considerando che la settimana successiva (quella di Pasqua) ci saranno alcuni anticipi e tutte le squadre ancora impegnate nelle Coppe (Napoli, Milan, Inter, Juventus, Lazio e Fiorentina) dovranno fare molta attenzione alla gestione delle forze, degli acciacchi e dei sovraccarichi di lavoro. Insomma, gli incroci sono ancora moltissimi e nessun risultato sarà decisivo. Però vincere e vedere gli altri fermarsi è sempre un obiettivo concreto da perseguire con grande ardore.  

La gioia di Demiral, a segno nella gara di andata con la Cremonese (Ph: A. Mariani)