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Calcio 11 Gennaio 2026di Federica Sorrentino

La Dea avanza anche con le parate decisive di Carnesecchi

Felicità. Una parola che racchiude i concetti espressi da Marco Carnesecchi per l’ottima prestazione della squadra e per il traguardo delle 100 partite in maglia nerazzurra raggiunto a Bologna. “Siamo tornati quelli che siamo sempre stati – ha esordito il portiere –. Quando vedo la mia squadra attaccare e farsi il mazzo sono felice. Devo tanto ai miei compagni”. La zona Champions è ancora lontana, anche per l’andamento delle altre squadre, ma sicuramente con l’arrivo di Raffaele Palladino c’è stato un netto cambio di rotta. “Questa Atalanta è tornata ad alti livelli e lo abbiamo visto sia in Europa, sia in Italia. A parte a Verona abbiamo fatto sempre prestazioni incredibili – ha evidenziato –. Penso sia anche merito del mister che ci ha portato serenità ed è un fenomeno nel preparare le partite. Il quarto posto al momento è lontano perché le altre vanno forte. Come disse Michael Jordan ‘Never say never’”.

Sul numero a tre cifre raggiunto, Carnesecchi si è detto orgoglioso di sé, aggiungendo di essersi reso conto del traguardo raggiunto nel momento in cui ha visto gli occhi dei genitori. “Quando ho iniziato a giocare in Serie A ero più bambino. Ho raggiunto un livello di esperienza che mi permette in determinati momenti della partita di uscire con un intervento. È una cosa che ti arriva piano piano con l’esperienza e con le partite”. Si tratta peraltro della terza partita consecutiva senza prendere gol. “Il clean sheet non riguarda solo il portiere ma è una questione di squadra. Spero di vincere tante partite, ma l’importante è conquistare i tre punti” ha dichiarato il portiere della Dea.

Durante la partita c’è stato un solo momento di preoccupazione per Carnesecchi, ovvero quando Simeone si è involato verso la porta. “Mi sono spaventato. Ho cercato di dargli meno specchio possibile e siamo felici del risultato e di essere tornati ad avere un blocco” ha specificato. Infine, un commento sul cambio preparato (prima Biffi, ora Savorani): “Sicuramente è stato un cambio radicale. Lavorano con due metodi diversi, opposti. Abbiamo un bel rapporto da uomo a uomo. Sicuramente Marco a lungo mi porterà tante cose nuove” ha concluso.

Marco Carnesecchi risponde agli applausi dei tifosi al New Balance Arena (Ph: A. Mariani)