La Dea confeziona la strenna al Napoli

Eugenio Sorrentino |

Dopo l’Inter, anche il Napoli fa bottino pieno al Gewiss Stadium. Sono bastate due disattenzioni difensive, una per tempo, per concedere al Napoli di portare via l’intera posta e segnare ancora una volta almeno due reti, come avviene da qualche stagione. Nella prima circostanza, il gol firmato da Kvaratskhelia è arrivato a rompere l’equilibrio durato fin quasi all’intervallo. Recuperato lo svantaggio a inizio ripresa con Lookman, l’Atalanta ha cambiato passo grazie anche all’apporto dei due esterni, Hateboer e Ruggeri, entrati a partita in corso. La squadra di Gasperini ha provato a vincerla, senza riuscire a finalizzare la spinta offensiva. Alla mezz’ora della ripresa, decisivi il cambio forzato di Kolasinac, che ha tenuto a registro la difesa, e l’ingresso di Osimhen, che ha approfittato di un rilancio sbagliato di Carnesecchi per servire Elmas, autore del gol vittoria per i partenopei. Paradossalmente, Napoli più dinamico e sicuro nei primi 45 minuti, messo in difficoltà nella ripresa dall’Atalanta che fino all’1-2 si è espressa meglio e apparendo in grado di potersela giocare per la vittoria. È arrivata, invece, una sconfitta, con modalità simili a quella maturata con l’Inter. Un’autentico regalo, un mese esatto prima di Natale

La cronaca

Gasperini decide di non dare riferimenti al reparto difensivo partenopeo, schierando Lookman e De Ketelaere larghi in attacco con Koopmeiners che mantiene la sua posizione di trequartista. Tra i pali Carnesecchi avvicenda Musso, rientrato dalla trasferta con la nazionale argentina. Con Toloi indisponibile, Scalvini si posiziona a destra del reparto difensivo completato da Djimsiti e Kolasinac. In assenza dello squalificato De Roon, Pasalic affianca Ederson in mediana e s’incolla ad Anguissa, con Zappacosta e Bakker sulle fasce. Mazzarri conferma il 4-3-3. In porta l’ex Gollini, nel reparto offensivo Politano, Raspadori e Kvaraytskhelia, con Osimhen in panchina.

Primo quarto d’ora di confronto racchiuso prevalentemente nel fazzoletto di centrocampo. Poi l’Atalanta accende la luce in attacco, con due iniziative di Lookman che non trovano sbocco. La prima conclusione arriva al 22’ su palla inattiva dalla trequarti e colpo di testa di Pasalic, su cui Gollini si accartoccia e blocca. Al 25’ errore a centrocampo di Kolasinac, che rimedia rincorrendo e superando Politano in corsa. Alla mezz’ora, in un contrasto con Anguissa, s’infortuna Zappacosta, che prova a restare in campo ma deve alzare bandiera bianca, avvicendato da Hateboer. Dopo il cambio, il Napoli va a segno con Rrahmani, pescato in area da uno spiovente di Raspadori, ma il Var ravvisa fuorigioco. Poi è Olivera a restare vittima di un infortunio, libero da marcature, ed è costretto a lasciare il campo in barella, sostituito da Juan Jesus. L’Atalanta non sfonda e al 44’ si fa sorprendere dal Napoli, in vantaggio con Kvaratskhelia che sul filo del fuorigioco, raccoglie il pallone scodellato in area da Di Lorenzo, prende il tempo a Scalvini e di testa infila sotto la traversa. L’Atalanta ha subito l’occasione per pareggiare su cross di Hateboer e colpo di testa di Koopmeiners che Gollini devia in corner. Sul fronte opposto, su retropassaggio di Pasalic, Ederson perde la palla in azione di disimpegno nella propria area, Carnesecchi chiude lo specchio della porta a Zielinski e Scalvini oppone con il corpo alla conclusione di Di Lorenzo, evitando la seconda capitolazione. Nell’intervallo resta negli spogliatoi Bakker, sostituito da Ruggeri, che dopo 90 secondi scalda i guantoni di Gollini. Dopo una serie di azioni frammentate, il pareggio dell’Atalanta arriva all’8’ per merito di Lookman che raccoglie di testa un cross di Hateboer e indirizza nell’angolo alla destra di Gollini. La squadra di Gasperini prende coraggio e spinge, operando anche un efficace gioco d’interdizione. Insieme all’asse Ruggeri-Lookman, si accende anche De Ketelaere in combinazione con Hateboer, mentre Kolasinac orchestra la linea difensiva e Ederson pesa di più in termini di sostanza. Al 18’ Mazzarri manda in campo Elmas per Politano e Osimhen per Raspadori. L’attaccante nigeriano si ripresenta in campo senza maschera protettiva. Al 23’ Pasalic insacca dopo avere triangolato con Koopmeiners, in netto fuorigioco. L’Atalanta si propone a ripetizione in avanti senza riuscire a finalizzare. Dopo la mezz’ora lascia il campo un inesauribile Kolasinac, avvicendato da Bonfanti che va a occuparsi di Elmas, il quale al 34’ riporta in vantaggio il Napoli approfittando di una palla rilanciata in avanti dopo un rinvio di Carnesecchi. Lesto Osimhen ad allungare per lo smarcato Elmas che non ha difficoltà a insaccare. Al 38’ finisce la partita di Lookman e De Ketelaere, che fanno posto a Scamacca e Muriel. Ma i corridoi si chiudono e Gollini resta spettatore.

ATALANTA-NAPOLI 1-1

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi 5 Scalvini 5.5 Djimsiti 5.5 Kolasinac 6.5 (31’ st Bonfanti sv) Zappacosta 5.5 (33’ pt Hateboer 6.5) Ederson 6 Koopmeiners 6 Bakker 5.5 (1’ st Ruggeri 6.5) Pasalic 6 Lookman 6.5 (38’ st Scamacca sv) De Ketelaere 6 (38’ st Muriel sv). A disposizione: Musso, Rossi, Holm, Bonfanti, Zortea, Adopo, Miranchuk. Allenatore: Gasperini

NAPOLI (4-3-3): Gollini 6.5 Di Lorenzo 6 Rrahmani 5.5 Natan 6 (32’ st Ostigard sv) Olivera 6 (39’ pt Juan Jesus 6) Anguissa 6.5 Lobotka 6 Zielinski 5 (32’ st Cajuste sv) Politano 5.5 (18’ st Elmas 6.5) Raspadori 5.5 (18’ st Osimhen 6) Kvaratskhelia 6.5. A disposizione: Meret, Contini, Ostigard, Zanoli, Demme, Gaetano, Zerbin, Simeone. Allenatore: Mazzarri

Arbitro: Mariani 6. Guardalinee: Giallatini e Rossi. IV Uomo: Ghersini. Var: Valeri AVar: Paterna

Marcatori: pt 44’ Kvaratskhelia; st 8’ Lookman 34’ Elmas

Ammoniti: Natan, Djimsiti, Mazzarri, Di Lorenzo, Kolasinac

Recupero: 4, 5

Ruggeri si complimenta con Lookman dopo il gol del momentaneo pareggio (Ph: Alberto Mariani)

Photogallery Atalanta-Napoli 1-2 (Ph: Alberto Mariani)

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