La Dea prevede pochi movimenti a gennaio

Fabio Gennari |

L’intervista natalizia rilasciata da Antonio Percassi a L’Eco di Bergamo cambia, e anche parecchio, le prospettive di mercato dell’Atalanta. Il presidente degli orobici ha detto alcune cose molto importanti, il perimetro d’intervento di D’Amico e Congerton (con la regia, decisiva e centrale, dell’amministratore delegato Luca Percassi) è abbastanza chiaro: la volontà è di crescere in modo costante, c’è disponibilità ad investire forte per giovani prospettiva, ma è necessario attendere gli eventi per capire cosa potrà accadere. Possibile qualche partenza ma non di Scalvini e Ruggeri, il socio di maggioranza Pagliuca è sempre allineato sulle strategie (i contatti sono quotidiani) e l’obiettivo è quello di migliorare. Sempre. 

Con queste premesse, considerando che i conti della Dea sono assolutamente positivi, bisognerà avere pazienza e rimanere vigili: i giocatori ci sono e stanno pure facendo molto bene nelle amichevoli, se ci sarà qualche partenza si valuteranno eventuali necessità della rosa ma di buchi evidenti non ce ne sono e prima di lasciar partire qualcuno è necessario anche trovare un eventuale nuovo innesto che possa essere migliore. Un esempio? Se partisse Zapata bisognerebbe prendere un nuovo centravanti che, oggi o in futuro, possa fare meglio. E visti i suoi numeri, non è così semplice trovarlo. 

L’unico giocatore che, ad oggi, sembra molto ben indirizzato verso una cessione (in prestito) è Zortea. Da Salerno attendono solo di capire quando questo passaggio si potrà concretizzare e la sensazione è che l’ago della bilancia sia Hateboer: appena torna l’olandese, si parla del match con lo Spezia, il classe 1999 cresciuto nel vivaio può andare in prestito. Su Boga e Malinovskyi continuano le voci ma ci sono poche novità concrete: possono partire ma serve un prestito interessante (per il primo) e un’offerta seria per l’ucraino. Non è semplice ma c’è tempo per lavorarci. Su Sportiello, il presidente orobico non ha detto praticamente nulla ma l’intenzione è quella di non cederlo a gennaio. A meno di offerte folli (ipotizziamo: 7-8 milioni?), il numero 57 della Dea nella sessione invernale del mercato non si muoverà. 

Il rientro di Hateboer è atteso per la partita di campionato con lo Spezia (Ph: A. Mariani)

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