La Dea prosegue la marcia al vertice

Eugenio Sorrentino |

L’Atalanta festeggia i 115 anni della sua storia rendendo felici i 18mila accorsi al Gewiss Stadium, grazie alla vittoria in rimonta sul Sassuolo ottenuta con una prova di grande solidità e carattere, a conferma della costante maturazione della squadra, che si conferma ai vertici della classifica e conserva l’imbattibilità dopo dieci giornate.

Partita vibrante, dai ritmi alti, durante la quale le due squadre si sono sfidate alla luce dei rispettivi assetti tattici, con il pressing atalantino a tutto campo per attaccare prevalentemente le corsie esterne e innescare sia le progressioni di Muriel e Lookman, sia gli inserimenti centrali. Il Sassuolo ha schierato una linea di copertura rafforzata affidandosi alle ripartenze, cambiando poi assetto e tornando al tridente offensivo puro a metà ripresa per tentare di recuperare il risultato, che l’Atalanta, una volta in svantaggio, è riuscita a ribaltare tra la fine del primo tempo e inizio del secondo.

Nei primi 45’ l’Atalanta ha spinto costantemente per aggirare il fronte difensivo del Sassuolo, privilegiando la fascia sinistra dove hanno agito in frequenti sovrapposizioni Muriel e Maehle. L’argine emiliano ha retto, anche perché al 14’ Pasalic, smarcato da Lookman davanti a Consigli, ha sprecato l’occasione del vantaggio, rimediando poi in pieno recupero, servito da Soppy e riportando in parità l’Atalanta che pochi minuti prima si era fatta sorprendere da una ripartenza finalizzata da Kyriakopulos. A cambiare il corso della partita il gol lampo di Lookman, che in mezzo giro di lancetta dopo l’intervallo ha gonfiato la rete con una giocata di fino. Il merito successivo è non avere dato spiragli utili agli emiliani, eccezion fatta per una giocata di Berardi, in campo per una ventina di minuti prima di arrendersi per un nuovo guaio fisico, che si è stampata sul palo.

La cronaca

Per il birthday match, Gasperini conferma l’assetto schierato a Udine con la sola eccezione di Soppy al posto dello squalificato Hateboer. Fiducia, dunque, al duo offensivo formato da Muriel e Lookman con Pasalic a sostegno. Nel Sassuolo, Dionisi cambia le pedine a fianco di Pinamonti nel reparto avanzato, scegliendo il 18enne D’Andrea, fatto esordire un mese fa in A, e avanzando Kyriakopulos.

Il primo affondo dell’Atalanta, al 4’, è frutto di una combinazione tra Maehle e Muriel, che dalla linea di fondo confeziona l’assist per il colpo di testa di Pasalic, respinto da Ferrari. Il Sassuolo, che mantiene la linea difensiva alta, copre e ad ogni possesso palla prova a ripartire. L’Atalanta sembra avere buon gioco sulle fasce e, dopo avere insidiato l’area con un nuovo affondo di Muriel sulla sinistra, confeziona la prima, ghiotta occasione da rete con Pasalic, il quale, dopo avere triangolato con Lookman, a tu per tu con Consigli si fa respingere il tiro, con pallone allontanato prima della linea di porta da Erlic. La fase offensiva della squadra di Gasperini si sviluppa prevalentemente sulla sinistra e al 23’ un cross lungo di Koopmeiners viene raccolto da Soppy che schiaccia troppo facendo rimbalzare il pallone oltre la traversa. Al 28’ è Rogerio ad anticipare sottomisura Lookman che stava per intervenire su cross tagliato di Maehle. Appena scoccata la mezz’ora Lookman prende palla e dalla lunetta scocca un rasoterra che passa a lato della porta di Consigli. Al 33’ Lookman viene agganciato in area da Toljan, ma né l’arbitro né il Var intervengono. Sale il pressing dell’Atalanta, che cerca a più riprese la soluzione negli ultimi 16 metri. Al 39’ il Sassuolo viene fuori e si rende minaccioso con una conclusione di Thorstvedt. Avvisaglia di quanto sarebbe successo al 41’ con una ripartenza di Frattesi che allarga per D’Andrea, il cui cross viene raccolto da Kyriakopulos, che firma il gol del vantaggio con un sinistro al volo potente e preciso. Un minuto dopo l’Atalanta potrebbe pareggiare, ma il tiro a giro di Maehle lambisce la traversa. L’1-1 lo mette a segno invece al 46’ Pasalic, smarcato nell’area piccola da Soppy, pronto a raccogliere il pallone respinto da Consigli su cross di Koopmeiners. Lookman assurge a protagonista dopo appena 30 secondi dal calcio d’inizio del secondo tempo, portando in vantaggio l’Atalanta. L’azione nasce da un break a centrocampo di De Roon che lancia Soppy, pronto a servire in profondità Lookman che aggira Erlic e di sinistro mette il pallone all’incrocio dei pali. Dopo una decina di minuti Dionisi manda in campo il rientrante Berardi al posto di D’Andrea. Ed è proprio Berardi a colpire l’incrocio dei pali al 19’ con il suo classico sinistro a rientrare. Al 20’ nuove mosse dei due allenatori. Dionisi mette in gioco l’altro rientrante Traorè e Enrique, che rilevano, Thorstvedt e Kyriakopulos, mentre Gasperini richiama Pasalic per inserire Muriel. Sostituzione che anticipa di tre minuti l’ingresso di Hojlund e Boga per Muriel e Lookman. Al 33’ Berardi deve arrendersi, a causa di un risentimento, e Dionisi ricorre ad Alvarez. Al 35’ di forza e potenza Hojlund ruba palla a Toljan e chiama Consigli alla respinta per tenere ancora in partita il Sassuolo. Al 36’ Gasperini cambia gli esterni, inserendo Zortea e Ruggeri per Maehle e Soppy. Al 44’ l’Atalanta potrebbe chiuderla con un contropiede di Boga che serve Ruggeri, il cui diagonale rasoterra non inquadra lo specchio della porta. Il risultato non cambia e resta fissato sul 2-1, consentendo alla squadra di Gasperini di rimanere ai vertici della classifica.

ATALANTA-SASSUOLO 2-1

Atalanta (3-4-2-1): Sportiello 6 Okoli 6.5 Demiral 7 Scalvini 6 Soppy 7 (36’ st Zortea 5.5) de Roon 7 Koopmeiners 6.5 Maehle 6.5 (36’ st Ruggeri 6) Pasalic 6.5 (20’ st Ederson 6) Lookman 7.5 (23’ st Boga 6) Muriel 7 (23’ st Hojlund 6). A disposizione: Rossi, Bertini, Djimsiti, Malinovskyi. Allenatore: Gasperini

Sassuolo (4-3-3): Consigli 6 Toljan 5.5 Erlic 5 Ferrari 6 Rogerio 5.5 Frattesi 6 Lopez 6 Thorstvedt 5.5 (20’ st Traorè 5) D’Andrea 6 (11’ st Berardi 6, 33’ Alvarez 5) Pinamonti 5 Kyriakopulos 6.5 (20’ st Enrique 5) A disposizione: Pegolo, Russo, Marchizza, Tressoldi, Obiang, Harroui, Ceide, Antiste. Allenatore: Dionisi

Arbitro: Marcenaro 5.5 Assistenti: Costanzo e Passeri. IV Uomo: Santoro. Var: Abisso AVar: Longo

Marcatori: pt 41’ Kyriakopulos 46’ Pasalic; st 1’ Lookman

Ammoniti: Scalvini, Kyriakopulos, Pinamonti, Thorstvedt, Ferrari

Recupero: 2, 4

Lookman festeggia con Soppy dal quale ha ricevuto il pallone trasformato nel gol del 2-1 (Ph: Alberto Mariani)

Photogallery Atalanta-Sassuolo 2-1 (Ph: Alberto Mariani)

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