Calcio

La Dea punta a volare più su dell’aquila laziale

7 Ottobre 2023

Federica Sorrentino

L’Atalanta va incontro alla sponda biancoceleste dello stadio Olimpico, forte di cinque risultati utili consecutivi, frutto di quattro vittorie e un pareggio. La squadra di Sarri, come l’Atalanta, è reduce da una vittoria esterna in Europa, ma naviga nei bassifondi della classifica avendo subito già quattro sconfitte ed è consapevole delle difficoltà che potrà incontrare. L’ultima vittoria casalinga della Lazio nei confronti dei bergamaschi risale a gennaio 2017. Da allora la squadra di Gasperini nelle gare di campionato è tornata sempre con un risultato positivo. L’Atalanta è arrivata nella capitale con 23 giocatori. Recuperato Scamacca, chiamato in Nazionale insieme a Scalvini, tra i convocati da Gasperini, oltre al convalescente El Bilal Tourè, manca Rafael Toloi, il quale – recita il bollettino della società – è indisponibile a causa di “una contusione diretta con trauma in iperestensione del ginocchio sinistro rimediata nel corso della gara di Lisbona, e di conseguenza anche una lesione focale del bicipite femorale sinistro”. Si spera che il capitano possa smaltire il trauma in tempo per la gara casalinga con il Genoa. Logico pensare che, contro la Lazio, davanti a Musso (un eventuale avvicendamento tra i pali con Carnesecchi più probabile alla ripresa del campionato, quando il portiere tornerà dagli impegni con la Nazionale argentina) giochino Scalvini, Djimsiti e Kolasinac, con la conferma di De Roon e Ederson in mediana, Zappacosta e Ruggeri esterni e Koopmeiners avanzato a supporto del duo offensivo, che potrebbe essere lo stesso schierato dall’inizio a Lisbona, ovvero Lookman e De Ketelaere, o prevedere subito l’impiego di Scamacca, che ha motivazioni da vendere dopo la convocazione in azzurro. Da titolare o partendo dalla panchina, Scamacca è atteso in campo all’Olimpico. In ogni caso, Gasperini ci ha abituato con i ricambi a partita in corso che modificano l’attacco. Nel 4-3-3 di Sarri, invece, mancherà Immobile, il quale, per problemi ai flessori, andrà quasi certamente in panchina. Nel tridente offensivo, pronto Castellanos, affiancato da Zaccagni e Felipe Anderson, al quale Sarri potrebbe assegnare eventualmente il ruolo di falso nueve inserendo Pedro.

Marten De Roon con la fascia di capitano in campo all’Olimpico con la Lazio (credits: atalanta.it)