La Dea si regala tre punti a Monza con rischio finale

Eugenio Sorrentino |

L’Atalanta è tornata corsara a due passi da casa, guadagnando i tre punti che mancavano dal match con il Napoli, ma stavolta a Monza la vittoria, ben costruita e che sembrava non più in discussione fino a quasi lo scoccare del 90’, ha vacillato nel finale in cui a fare la differenza è stata la Dea bendata. L’Atalanta ha meritato, avendo fatto la partita, ma ancora una volta, forte del doppio vantaggio, ha rischiato di farsi raggiungere da Maldini, che dopo avere accorciato le distanze ha stampato il pallone sul palo poco prima del triplice fischio. È andata certamente bene e subire una nuova remuntada avrebbe vanificato la prestazione, più che positiva fino allo sbandamento finale, e probabilmente compromesso la corsa al quinto posto.

Il successo maturato con un gol per tempo è anche frutto dell’ennesima, felice intuizione di Gasperini, il quale, stante l’esigenza di fare riposare chi ha giocato di più, ha intuito che fosse il momento giusto per mettere in campo El Bilal Touré. La squadra ridisegnata da Gasperini con un tridente inedito ha risposto alle aspettative, manifestando sicurezza e personalità e mandando in difficoltà il Monza, che prima dell’imprevedibile finale ha avuto scarse possibilità in fase offensiva. Palladino ha provato a francobollare De Ketelaere con Bondo, ma il belga ha fatto la differenza con giocate virtuose e avendo il merito di sbloccare il risultato. Con il passare dei minuti è cresciuto anche Touré, andato a segno con un’azione classica da manuale del calcio, per la serie prendi, passa e ricevi, trovando la buona intesa con Lookman ritrovato in termini di precisione e intensità. L’Atalanta si congeda con un risultato prezioso e una partita bene interpretata che poteva essere gestita meglio.

LA CRONACA

Gasperini adotta un ampio turnover rispetto alla formazione schierata nel match di ritorno con il Liverpool e fa esordire da titolare El Bilal Touré, ai cui lati agiscono De Ketelaere e Lookman. Carnesecchi rientra tra i pali. In difesa Toloi prende il posto di Djimsiti, con la conferma di Hien e Kolasinac. Resta in panchina De Roon, in mediana con Ederson c’è Pasalic. Sulle corsie Holm e Bakker. Palladino affida la trequarti agli ex atalantini Pessina e Colpani e al mobilissimo Zerbin, con Djuric terminale offensivo.

In meno di due minuti il Monza si rende pericoloso con un cross basso di Zerbin che attraversa tutta l’area piccola senza che nessuno tocchi il pallone. L’Atalanta si dispone subito con il pressing alto e all’8’, nel giro di un minuto, costruisce due occasioni da rete: la prima con una discesa in area di Kolasinac, che calcia su Di Gregorio prima del tentativo di ribattuta di Lookman alto sulla traversa; a seguire, un cross lungo di Holm pennellato per Tourè che prova a piazzare palla di testa non riuscendo a inquadrare lo specchio della porta. Al 14’ giocata in area di De Ketelaere, che nel servire Lookman subisce la trattenuta di Bondo, ma l’arbitro non interviene. Lo strascico delle proteste della panchina bergamasca porta al rosso nei confronti di Cristian Raimondi. La squadra di Gasperini affolla a più riprese l’area brianzola, senza arrivare a concludere. Al 28’ Holm, costretto a uscire per un risentimento al polpaccio destro, viene sostituito da Hateboer. Al 34’ altro spunto favorevole sulla fascia sinistra di Kolasinac che arriva in area ma il suo tentativo di assist si perde tra le maglie monzesi che allontanano il pericolo. La prima parata, però, è di Carnesecchi che al 36’ respinge un tiro da fuori area di Zerbin. Poi al 40’, da posizione defilata, De Ketelaere chiama Di Gregorio alla parata con deviazione in angolo. Al 44’ l’Atalanta passa in vantaggio con De Ketelaere che, su corner di Lookman, anticipa Gagliardini e di testa infila sotto la traversa. Settimo gol in A per il talento belga, arrivato a quota 11 in stagione. Il secondo tempo inizia con Ruggeri al posto di Bakker, che evidentemente continua a non convincere Gasperini. Passano cinque minuti e Di Gregorio deve rifugiarsi in angolo quando Lookman prova a sorprenderlo sul primo palo. Dopo l’uscita di Colpani per Valentin Carboni, al 9’ Gagliardini prova a rispondere colpendo di testa un pallone orfano ma alzando la mira. Gasperini cambia al 18’ avvicendando De Ketealaere con Koopmeiners. Palladino risponde richiamando Kyriakopoulos per aumentare la trazione anteriore con Maldini, arretrando Zerbin sulla sinistra del quartetto difensivo. A metà ripresa Toloi è costretto a lasciare il campo per un risentimento muscolare e nello stesso cambio De Roon subentra a Ederson. Pochi secondi e Pessina minaccia la porta di Carnesecchi sfiorando la traversa. L’Atalanta chiude i giochi con un’azione avviata da Touré, bravo ad allargare sulla sinistra a Lookman e riceverne l’assist per mettere alle spalle di Di Gregorio. Due minuti dopo veloce circolazione di palla al limite dell’area brianzola e invito per De Roon, che prova a piazzare alla sinistra del portiere, pronto a bloccare. Al 33’ Palladino opera le ultime tre sostituzioni, facendo uscire Izzo, Gagliardini e Djuric per Caldirola, D’Ambrosio e Colombo. Il Monza prova a riaprire la partita e, quando tutto sembra sotto controllo, a un giro di lancetta dal 90’ Maldini si libera in corsa di De Roon e da fuori area fulmina Carnesecchi con un fendente angolato. Nell’ultimo dei cinque minuti di recupero, il figlio d’arte stampa sul palo il pallone che avrebbe rovinato i piani e i meriti dell’Atalanta.

MONZA-ATALANTA 1-2

MONZA (4-2-3-1): Di Gregorio 6 Birindelli 5.5 Izzo 5.5 (33’ st Caldirola sv) Mari 5 Kyriakopoulos 5.5 (20’ st Maldini 7) Bondo 5.5 Gagliardini 5 (33’ st D’Ambrosio sv) Colpani 6 (9’ st Valentin Carboni 6) Pessina 6 Zerbin 6.5 Djuric 5 (33’ st Colombo sv). A disposizione: Sorrentino, Gori, Andrea Carboni, Pereira, Donati, Ferraris, Vignato. Allenatore: Palladino

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi 5.5 Toloi 6 (23’ Djimsiti ) Hien 6 Kolasinac 6 Holm 6 (28’ st Hateboer 5.5) Pasalic 6 Ederson 6 (23’ st De Roon 5.5) Bakker 5 (1’ st Ruggeri 6) Lookman 6.5 De Ketelaere 7 (18’ st Koopmeiners 6) Touré 7. A disposizione: Musso, Rossi, Zappacosta, Bonfanti, Djimsiti, Adopo, de Roon, Miranchuk. Scamacca. Allenatore: Gasperini

Arbitro: Giua 6 Assistenti: Dei Giudici e Bercigli. IV Uomo: Zufferli. Var: Mariani. A Var: Serra

Marcatori: pt 44’ De Ketelaere; st 27’ Touré 44’ Maldini

Ammoniti: Birindelli, Izzo, Djimsiti, Hien, Bondo

Recupero: 3, 5

El Bilal Touré, alla prima da titolare, ha firmato il raddoppio dell’Atalanta a Monza (Ph: Alberto Mariani)

Photogallery Monza-Atalanta 1-2 (Ph: A. Mariani)

2.500 i tifosi bergamaschi che hanno raggiunto lo stadio di Monza. Molti di essi lo hanno fatto con una motorata partita dal Gewiss Stadium (Ph: A. Mariani)

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