La Dea sull’Olimpo con l’Europa League

Eugenio Sorrentino |

Il cielo è nerazzurro atalantino sopra Dublino. L’Atalanta di Gasperini completa il capolavoro di una stagione che ha cambiato la storia della società e del calcio italiano, annichilendo il Bayer Leverkusen e interrompendone l’imbattibilità stagionale. Lo fa con una prestazione di straordinario valore, di cui Ademola Lookman è l’interprete assoluto con una tripletta di straordinaria fattura e giocate sopraffine, circondato da compagni che con umiltà e sacrificio hanno rasentato la perfezione. Festeggia Bergamo, festeggia l’Italia del pallone, festeggia Gasperini, 66 anni, il più anziano allenatore a raggiungere la finale di Europa League, festeggia la famiglia Percassi. E con loro gli ottomila presenti a Dublino e testimoni di una partita memorabile. E i cuori atalantini rimasti a casa insieme ai bergamaschi nel mondo. L’Atalanta è la prima italiana a vincere l’Europa League, trofeo che, con la denominazione di Coppa Uefa, mancava nel nostro Paese da 25 anni, quando a conquistarlo fu il Parma. La vittoria è frutto di una tattica perfettamente indovinata, di una interpretazione di gioco attenta e precisa, della concentrazione caratteristica della migliore condizione psicofisica, di una intensità continua e ragionata. Serviva la partita perfetta e partita perfetta è stata.

Schieramenti speculari per Gasperini e Xabi Alonso. Nell’Atalanta il tridente offensivo è formato da De Ketelaere, Lookman e Scamacca, con Koopmeiners che scala in mediana a fianco di Ederson. Davanti a Musso giocano Djimsiti, Hien e Kolasinca, sulle corsie Zappacosta e Ruggeri. Leverkusen con il veloce trio composto da Frimpong, Wirtz e Adli, pronti a raccogliere i suggerimenti di Xhaka. Gasperini, 66 anni, il più anziano allenatore a raggiungere la finale di Europa League.

Si delineano subito i duelli, acceso quello tra Ederson e Xhaka. De Ketelaere attacca sul fronte destro, Lookman a sinistra, con Scamacca riferimento centrale pronto a rientrare per fungere da appoggio. La prima opportunità dopo 8’ nasce da un’azione di Lookman, che allarga per Ruggeri sul cui cross il pallone rimpalla di testa su Scamacca e finisce sul fondo. Le prove generale per il vantaggio che arriva al 12’ per merito di Lookman che sbuca alle spalle di Palacios e insacca il pallone messo a centro area da Zappacosta, a sua volta liberato magistralmente da Koopmeiners. Il Leverkusen soffre la mobilità dei giocatori di Gasperini che portano pressione e sono pronti alla riconquista della palla. La prima conclusione a rete dei tedeschi, al 18’ di Stanisic, arriva smorzata tra le mani di Musso. Un minuto dopo, su assist di Lookman, primo tentativo di Scamacca che calcia alto. A metà ripresa giallo per Djimsiti, con la fascia di capitano, per un fallo su Palacios. L’Atalanta mantiene alto il baricentro, presidia la metà campo avversaria e non permette ai tedeschi di offendere.  Al 26’ Lookman recupera una palla vagante, salta Xhaka e con un tiro a giro infila il pallone nell’angolo basso alla sinistra del portiere Kovar. Un gol capolavoro. La spinta dell’Atalanta non si arresta, nelle retrovie Kolasinac le prende tutte da vero leone in fase di intercetto e interdizione. Al 34’ verticalizzazione in area per Grimaldo, che calcia tra le braccia di Musso, inspiegabilmente uscito dalla porta. Sul taccuino dell’arbitro finisce anche Scamacca insieme a Wirtz. Nel finale di primo tempo il Leverkusen prova a riemergere, ma al 42’ trema per una conclusione velenosa di De Ketelaere, pescato con un’apertura coast to coast da Scamacca. Nel recupero Xhaka ci prova da fuori area con mira imperfetta. Dopo l’intervallo, Xabi Alonso chiama in causa Boniface, che entra al posto di Stanisic per provare ad attaccare la profondità. Al rientro in campo, Kolasinac si accorge di un possibile risentimento muscolare e Gasperini chiama in causa Scalvini che entra subito nella parte. Al 4’, su cross basso di Koopmeiners, Hincapie evita il tap-in di Scamacca e De Ketealere, che al 12’ lascia il posto a Pasalic. Prima del quarto d’ora escursione offensiva dei tedeschi con respinta di Musso e conclusione alle stelle di Frimpong. L’Atalanta dà l’impressione di abbassarsi e qualche palla in areata bergamasca comincia a spiovere, come quella che al 19’ Musso blocca in presa aerea anticipando Grimaldo. Ma l’Atalanta riprende campo. Se ne accorge che ricorre a due cambi: Andrich per Palacios e Hlozek per Grimaldo. A chiudere la partita ci pensa ancora Lookman, che riceve palla da Scamacca al limite dell’area, punta e disorienta Tapsoba per poi scaricare il sinistro potente sotto la traversa. Al 36’ fuori Frimpong e Wirtz, avvicendatoi da Tella e Schick e Tella. Al 38’ standing ovation per Scamacca e Zappacosta, sostituiti da Touré e Hateboer. Allo scadere Toloi firma la sua presenza in finale subentrando a Ruggeri. Il Bayer Leverkusen si congeda con una conclusione radente di Hlozek. I cori atalantini inneggiano a Gasperini mentre si attende il triplice fischio dell’impeccabile arbitro serbo Jovanovic. Alle 23.47 ora italiana l’urlo del successo. Anche De Roon, infortunato, si unisce ai compagni. Qui Dublino, è qui la festa.

ATALANTA – BAYER LEVERKUSEN 3-0

ATALANTA (3-4-2-1): Musso 6 Djimsiti 7 Hien 7 Kolasinac 8 (1’ st Scalvini 7.5) Zappacosta 7.5 (38’ st Hateboer sv) Ederson 8.5 Koopmeiners 7.5 Ruggeri 7 (45’ + 1 st Toloi sv) De Ketelaere 7 (12’ st Pasalic 7) Lookman 9 Scamacca 7.5 (38’ st Touré sv). A disposizione: Carnesecchi, Rossi, Bonfanti, Holm, Bakker, Adopo, Miranchuk. Allenatore: Gasperini

BAYER LEVERKUSEN (3-4-2-1): Kovar 5 Tapsoba 5 Tah 5 Hincapie 6 Stanisic 5.5 (1’ st Boniface 5.5) Palacios 5 .5 (24’ st Andrich 5) Xhaka 5 Grimaldo 5.5 24’ st Frimpong 5 (36’ st Tella sv) Wirtz 4.5 (36’ st Shick sv) Adli 6. A disposizione: Hradecky, Lamb, Kossounou, Hofman, Andrich, Puerta, Arthur, Borja Iglesias, Schick, Tella, Hlozek. Allenatore: Xabi Alonso

Arbitro: Jovanovic (Serbia) 7. Assistenti: Stojkovic e Mihajlovic (Serbia). IV Uomo: Simovic (Serbia). Var: Kavanagh (Eng) AVar: Attwell (Eng).

Marcatori: pt 12’ e 26’ Lookman; st 30’ Lookman

Ammoniti: Djimsiti, Scamacca, Wirtz, Zappacosta, Tapsoba, Koopmeiners, Andrich,

Recupero: 2, 4

Ademola Lookman, autore delle tre reti che hanno steso il Bayer Leverkusen (Ph: A. Mariani)

Photogallery Atalanta – Bayer Leverkusen 3-0 (Ph: Alberto Mariani)

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