La Dea va in porto a Nizza

Eugenio Sorrentino |

Un’Atalanta concreta ed equilibrata, a dispetto delle tante assenze (anche Lookman con la febbre), è tornata con una vittoria per 3-0 dall’Allianz Riviera, confermando di avere conservato l’identità di squadra europea. I francesi, vincitori del proprio girone di Conference League, sono stati piegati dai gol messi a segno nel primo tempo da Hojlund e Zapata, che hanno dato dimostrazione di intesa buona ed efficace, e allo scadere del match da Boga su assist del subentrato Muriel. Insomma, una squadra che gira e ha saputo bene interpretare il secondo test-match di dicembre. Risultato e prestazione che permettono a Gasperini di rientrare a Bergamo con qualche utile indicazione in più e la soddisfazione di avere ottenuto un risultato che conserva un certo prestigio, proprio perchè ottenuto contro un’avversaria di stampo continentale.

Gasperini ha schierato Toloi, Okoli e Scalvini davanti a Musso. Soppy e Ruggeri gli esterni, provando Maehle in mediana con Ederson. Per il reparto offensivo, ha scelto di mettere insieme Zapata e Hojlund con Zapata a sostegno.

L’Atalanta ha imparato a crescere in campo internazionale, dove contano ancor più che in campionato l’atteggiamento e la concentrazione. Giocare a Nizza, senza molti uomini chiave, avrebbe costituito un banco di prova per saggiare alcune soluzioni che le disponibilità consentono. E la squadra messa in campo da Gasperini nel primo tempo ha saluto raccogliere alla sua maniera, riconoscendo la bravura di Musso a lasciare la porta inviolata. Il baricentro alto ha impedito ai francesi di aggredire. Tuttavia, il portiere atalantino è intervenuto già al 4’ per deviare in angolo una conclusione di Pepe, il quale ci ha riprovato al 16’ arrivando a tu per tu con Musso ancora bravo a opporsi. Parate fondamentali perché l’Atalanta, che fino ad allora non aveva trovato spazio in attacco, ha colpito due volte nel giro di 4 minuti, al 18’ con un colpo di testa di Hojlund su assist di Ruggeri e al 22’ con Zapata, servito da una sponda in area di Scalvini e messo in condizione di raddoppiare con un tiro potente dal basso verso l’alto senza lasciare scampo a Schmeichel, il quale due minuti prima gli aveva negato il gol deviandone il tiro angolato. Nell’ultimo quarto d’ora Nizza più propositivo, che ha concluso pericolosamente dopo la mezz’ora con Brahimi e poco prima dell’intervallo con Laborde, che ha chiamato in causa Musso per una parata non facile, ma decisiva per conservare il doppio vantaggio. A inizio ripresa, l’Atalanta ha avuto ancora l’opportunità di colpire con Ruggeri, al quale Schmeichel si è opposto di piede, tornando a essere pericolosa con un pallone da sinistra di Zapata messo a centro e su cui Hojlund si è avventato senza trovare lo specchio della porta. A ridosso del quarto d’ora ci ha riprovato Zapata, anche in questo caso mandando alto a tu per tu con Schmeichel, che poco dopo ha bloccato senza difficoltà una girata centrale di Hojlund. A metà ripresa, Gasperini ha operato quattro sostituzioni: fuori Musso, Hojlund, Malinovskyi e Soppy; dentro Sportiello, Muriel, Boga e Zortea. I subentrati del Nizza hanno provato a dare la carica, facendo girare palla, con la squadra di Gasperini ha badato a contenere garantendo relativa tranquillità tra i pali a Sportiello. Nei minuti finali dentro anche i giovani Palestra e Chewisa al posto di Ruggeri e Zapata. C’erano le condizioni e il terreno ideali per colpire in contropiede. E alla fine è stato Muriel a servire in area l’assist per il 3-0 firmato da Boga allo scadere dei due minuti di recupero.

NIZZA-ATALANTA 0-3

Nizza (4-4-2): Schmeichel 5.5 Atal 5(19′ st Bard 5) Todibo 5 Dante 5(28′ st Viti 5), Lotomba 6 Brahimi 5 Thuram 5 Boudaoui 5 Beka Beka 6 (19′ st Rosario 5) Pepe 5 (28′ st Barkley 5) Laborde 6 (34′ st Bouanani sv).
A disp: Boulhendi, Bech Sorensen, Bryan, Belahyane, Barkley, Ilie.
All. Favre.

Atalanta (3-4–1-2): Musso 7.5 (23′ st Sportiello sv) Toloi 6.5 Okoli 6 (37’ st Djimsiti sv) Scalvini 7 Soppy 6 (23′ st Zortea 6) Mæhle 6 Malinovskyi 5.5 (23’ st Boga 7) Éderson 7 Ruggeri 7 (23′ st Palestra sv) Zapata 6.5 (43′ st Chiwisa sv) Højlund 7.5 (23′ st Muriel 65). A disposizione: Rossi, Regonesi, Muhameti. Allenatore: Gian Piero Gasperini.

Arbitro: Eric Wattelier (assistenti Gwenael Pasqualotti e Laurent Coniglio, IV ufficiale Julien Rouquette).

Marcatori: pt  18′ Højlund 22′ Zapata; st 45+2′ Boga.

Ammoniti: Malinovskyi e Scalvini. Recupero: 0, 2

L’abbraccio a Zapata dopo il gol del raddoppio (Ph: Alberto Mariani)

Photogallery Nizza-Atalanta 0-3 (Ph: Alberto Mariani)

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