La Dea vuole il pieno di pubblico e risultato

Eugenio Sorrentino |

Il calcio italiano si rituffa nel campionato dopo l’eliminazione della Nazionale di Mancini dal Mondiale in Quatar. Si riparte dal 31° turno, che vede l’Atalanta ospitare il Napoli, battuto all’andata allo stadio Maradona. La squadra di Spalletti strizza l’occhio allo scudetto, quella di Gasperini vuole ricalcare i finali delle passate stagioni che le hanno consentito di approdare in Champions League. Quanto disterà il quarto posto dopo il primo weekend di aprile dipende dall’esito della sfida al Gewiss Stadium e da quella tra Juventus e Inter. Per il match tra Atalanta e Napoli si torna al 100% della capienza e dunque la cornice di pubblico sarà degna del valore delle due squadre. L’Atalanta ha fornito più giocatori alle rispettive Nazionali di quanto abbiano fatto le altre squadre di A. Gasperini ne ha valutato le condizioni al loro ritorno e, per quanto riguarda la formazione, non dovrebbero esserci grosse sorprese. Muriel, ultimo a rientrare dopo l’eliminazione della Colombia dal Mondiale senza essere stato impiegato, partirà quasi certamente dalla panchina. In avanti la scelta per la coppia offensiva dovrebbe ricadere su Boga e Malinovskyi, con Koopmeiners favorito su Pessina e Pasalic per il ruolo di trequartista. In assenza di Toloi, che sta recuperando dal problema al flessore destro, scontata la presenza di Djimsiti, Demiral e Palomino davanti a Musso. De Roon e Freuler coppia mediana, sulle fasce Hateboer e Zappacosta che torna disponibile dopo il turno di squalifica. Naturale che la funzione dei due cursori atalantini sarà determinante per penetrare nella retroguardia partenopea e dare spazio alle qualità di Boga e Malinovskyi. L’attacco dell’Atalanta attende il rientro a pieno regime di Duvan Zapata, tornato ad allenarsi al Centro Bortolotti di Zingonia. Potrebbe essere aggregato alla squadra nella trasferta di Lipsia per riassaporare il clima partita, ma per rivederlo in campo bisognerà attendere quasi sicuramente la gara di ritorno con i tedeschi, il 14 aprile, data entro la quale dovrebbe essere pronto anche Toloi. Il Napoli deve fare i conti con le assenze degli squalificati Osimhen e Rrahmani, che si aggiungono agli infortunati Di Lorenzo, Ounas, l’ex atalantino Petagna e il portiere Meret. La super emergenza è rientrata con il recupero di Fabian Ruiz, reduce da un attacco influenzale, e Anguissa che affiancheranno a centrocampo Lobotka. Per il tridente offensivo probabile impiego di Politano, Mertens e Insigne. In assenza di Osimhen, Spalletti è costretto a impostare diversamente il gioco offensivo, puntando sulla capacità di inserimento centrale di Mertens e Fabian Ruiz. In questa stagione l’Atalanta non ha ancora vinto in casa con le squadre che la precedono, pareggiando con Juve e Inter e perdendo con il Milan, ma facendo bottino pieno a Napoli e a Torino con i bianconeri e pareggiando con i nerazzurri a San Siro.

Il Gewiss Stadium torna al 100% della capienza in occasione di Atalanta-Napoli (Ph: Alberto Mariani)



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