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FISIP 20 Febbraio 2026di Federica Sorrentino

La FISIP alle Paralimpiadi di Milano Cortina con ambizione e orgoglio

Sotto l’egida del Comitato Italiano Paralimpico, alla Tenuta Borgo La Caccia di Monzambano, al confine tra le province di Mantova e Brescia, si è svolta la presentazione ufficiale delle squadre nazionali della FISIP (Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici) che prenderanno parte alle discipline della neve alle Paralimpiadi di Milano Cortina in programma dal 6 al 15 marzo.

Dopo i Giochi Olimpici in cui l’Italia ha collezionato un numero record di medaglie, il 6 marzo si apriranno le porte dell’Arena di Verona per la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi, a cui l’Italia parteciperà con 42 atleti, una rappresentativa che gareggerà in sei discipline, quelle delle neve (sci alpino, snowboard, sci nordico, biathlon) e del ghiaccio (curling in carrozzina e para ice hockey). 

Il nostro obiettivo sportivo è chiaro: puntiamo a eguagliare, e se possibile superare, i le 7 medaglie di Pechino – ha dichiarato Marco Giunio de Sanctis, presidente del Comitato Italiano Paralimpico – Ma la sfida vera è anche organizzativa: lavoriamo affinché l’organizzazione paralimpica sia impeccabile quanto quella olimpica. Rendere accessibile un luogo iconico e millenario come l’Arena di Verona – ha aggiunto – non è solo un intervento tecnico: è un messaggio al mondo. Se si rende accessibile l’Arena, allora vuol dire che tutto è possibile. Ai ragazzi ho chiesto una cosa sola: essere compatti, fare squadra. Ho avuto l’onore di vivere Torino 2006, un evento che ha cambiato profondamente il volto del nostro Paese e la percezione della disabilità. Milano Cortina 2026 sarà un successo se, dopo l’ultima gara, avremo lasciato un’Italia più inclusiva e un numero maggiore di persone con disabilità desiderose di scendere in campo e fare sport”.

Un accenno alla scelta del mondo paralimpico (IPC) che non si è allineato a quello olimpico (CIO), consentendo in questo caso la partecipazione di atleti russi e bielorussi. Tuttavia, l’Italia si presenta con un gruppo di atleti che dei veri e propri modelli di vita, come ha sottolineato Massimo Porciani, Commissario Straordinario della FISIP. “L’impegno che questi ragazzi mettono nello sport è la stessa forza che ci spinge a credere in un futuro migliore, dove lo sport e l’inclusione sociale siano strumenti di crescita e di cambiamentoAuspico che i nostri atleti siano un esempio per tutti quelli che sono reduci da un trauma, da un incidente, da un’operazione o sono nati con una disabilità, per capire che con la forza, con l’impegno, con l’energia, con la convinzione, con la perseveranza si possono superare le difficoltà e arrivare a livelli più alti”.

Emozionanti e cariche di significato umano e sportivo le testimonianze rese dagli atleti. Come quelle di Giacomo Bertagnolli (già 8 medaglie paralimpiche in bacheca) e Davide Bendotti, entrambi alla loro terza partecipazione alle Paralimpiadi, al pari di Rene’ De Silvestro, che sarà portabandiera, di Giuseppe Romele, che proverà a migliorare il bronzo di Pechino nello sci nordico, mentre Emanuel Perathoner è alla sua prima Paralimpiade dopo due Olimpiadi. Tra gli ospiti della serata la campionessa di sci ed europarlamentare Lara Magoni, l’Assessore al Turismo di Regione Lombardia Debora Massari, che ha portato i saluti del Governatore Attilio Fontana, e la medaglia d’oro al valore militare Gianfranco Paglia.

Si fronte alla platea, si sono avvicendate le squadre delle singole discipline. Per lo sci alpino: Davide Bendotti, Renè De Silvestro, Federico Pelizzari, Giacomo Bertagnolli, Andrea Ravelli (atleta guida), Chiara Mazzel, Fabrizio Casal (atleta guida), Martina Vozza, Ylenia Sabidussi (atleta guida), Luca Palla. I tecnici e fisioterapisti dello sci alpino: Danny Gerardini, Nicola Ottelli, Luca Lacedelli, Nicola Cotti Cottini, Cristian Bendotti, Flavia Marchetti (Fisioterapista). Per lo sci nordico: Giuseppe Romele, Cristian Toninelli (Biathlon), Michele Biglione, Marco Pisani (Biathlon), Giuseppe Spatola, Mattia Dal Pastro. I tecnici e fisioterapisti dello sci nordico: Paolo Marchetti, Daniele Serra, Euplio Capobianco, Alessio Giancola, Fabio Maj, Fabio Bertenghi (Fisioterapista). Per il para snowboard: Jacopo Luchini, Riccardo Cardani, Emanuel Perathoner, Davide Epis, Paolo Priolo, insieme ai tecnici Igor Confortin, Jamie Lee Castello e Paolo Di Pietro

In chiusura della cerimonia, spazio anche alla presentazione della squadra giovanile della FISIP, introdotta dal segretario generale Michele Cadei.

Il presidente del Comitato Italiano Paralimpico e i dirigenti FISIP con un gruppo degli atleti partecipanti alle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina dal 6 al 15 marzo (credits: Pernice Editori)