Calcio

La maglia di Bellini nel Museo del Calcio

24 Maggio 2022

Federica Sorrentino

L’affascinante Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio di Firenze ha ospitato i premiati della nona e della decima edizione della ‘Hall of Fame del calcio italiano”. Una cornice d’eccezione, per una cerimonia che ha racchiuso due edizioni, con il meglio del calcio italico. In questa occasione l’Atalanta ha ottenuto riconoscimenti a livello dirigenziale, quello rappresentato dal presidente Antonio Percassi e relativo alla nona edizione, e quello assegnato quest’anno a Giovanni Sartori, che si accinge a chiudere la sua esperienza a Bergamo dopo otto stagioni. Antonio Percassi non ha potuto presenziare e ha inviato un videomessaggio in cui ha sottolineato come a entrare nella Hall of Fame non sia solo il presidente ma l’intera famiglia Atalanta. Antonio Percassi ha voluto ringraziare tutti indistintamente, dall’a.d. Luca Percassi ai dipendenti e collaboratori della società e naturalmente all’allenatore e ai giocatori che hanno contribuito a raggiungere grandi traguardi e alla tifoseria che, anche in tempi difficili, ha sostenuto la squadra senza tregua. Sartori ha ricordato che, al suo arrivo all’Atalanta, Antonio Percassi gli chiese di raggiungere il record di permanenza in serie A, ovvero dieci anni. Invece, gli obiettivi sono diventati ben altri e inimmaginabili all’inizio della collaborazione. Tra i cimeli consegnato per il Museo del Calcio, spicca la maglia di Gianpaolo Bellini, storico capitano dell’Atalanta. Da sottolineare anche l’assegnazione del Premio Astori al capitano della nazionale danese ed ex atalantino Simon Kjaer.

La maglia di Gianpaolo Bellini insieme a quella di Pellissier (capitano del Chievo) donate al Museo del Calcio (Ph: Alberto Mariani)