La parola alla difesa che si completa da sola

Fabrizio Carcano |

La difesa dell’Atalanta è “a posto così numericamente”. Parola di Gian Piero Gasperini, che domenica, nella conferenza stampa tenuta a Clusone dopo il primo test, ha chiuso all’idea di ulteriori innesti nella retroguardia, dopo l’arrivo dell’esperto bosniaco Sead Kolasinac, arrivo che ha soddisfatto il mister di Grugliasco.

“Dietro numericamente siamo a posto. Abbiamo Toloi, Djimsiti, Scalvini, abbiamo  anche Okoli, è arrivato Kolasinac, numericamente siamo a posto con cinque difensori, più un sesto che magari può arrivare dal settore giovanile, magari viene fuori un nuovo Okoli o Scalvini.”

Capitolo chiuso? Ovviamente no. Lo stesso Gasperini ha ricordato che con il mercato aperto fino al 31 agosto i giochi sono ancora tutti da fare, in ogni ruolo, difesa inclusa. Dove magari potrebbe arrivare l’offerta cui non si può dire di no per Giorgio Scalvini. In teoria il reparto arretrato, se non parte Scalvini, potrebbe essere a posto così, aggiungendo magari anche il convalescente Jose’ Luis Palomino, su cui pesano le incognite legate al pieno recupero dopo il grave infortunio al tendine distale che lo ha fermato a maggio e i 33 anni e mezzo sulla carta d’identità. Il tucumano piace al Cagliari, ma la trattativa non è decollata, e l’idea di un ritorno in patria per concludere la carriera nel campionato argentino contrasta con gli investimenti che il giocatore sta realizzando a Bergamo, dove è diventato socio di un noto bar del centro. Nemmeno Caleb Okoli è così sicuro di restare: il 22enne vicentino piace al Monza di Galliani e all’ambizioso Lecce, ma la dirigenza atalantina vorrebbe tenerlo, sperando trovi spazio e si valorizzi, consentendo una futura plusvalenza. Lo stesso Gasperini lo ha elogiato accostandolo a Scalvini, per cui le possibilità di Okoli di rimanere sembrano aumentate, ma anche per lui vale la solita spietata regola: il mercato è ancora lungo. Discorso a parte ovviamente per Merih Demiral, ormai fuori dal progetto tecnico e in attesa solo della giusta collocazione.

E in entrata tutto deciso? No, perché l’Atalanta continua a sondare il mercato per un difensore centrale pronto subito, ma futuribile, come il 24enne svedese Isak Hien del Verona, giocatore già rodato nel nostro campionato ma con potenzialità tecniche e tattiche ancora da esprimere. Lo scandinavo resta nel radar nerazzurro, ma prima va ceduto Demiral e sciolto il nodo riguardante Palomino. Ma c’è ancora un mese prima del campionato, per cui il tempo non manca…

Il capitano Rafael Toloi, punto di riferimento della difesa di Gasperini (credits: atalanta.it)

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