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Calcio 23 Gennaio 2026di Federica Sorrentino

La rosa di Palladino si concentra sul campionato

L’Atalanta si rituffa nel campionato prima di volare a Bruxelles e affrontare l’ultimo turno della fase a gironi di Champions League. La partita casalinga con il Parma arriva a poco più di 72 ore prima di giocarsi le ultime chance di qualificazione diretta agli ottavi. Ma ogni distrazione è vietata nel momento in cui è necessario rilanciarsi in classifica di serie A e dare continuità alle vittorie che mancano nel ruolino di marcia perché il numero di quelle ottenute è lo stesso dei pareggi accumulati, dopo che il trend si era invertito prima della partita giocata a Pisa. Con il Parma la squadra di Palladino non può steccare, soprattutto per convincersi della sua forza e superiorità tecnica che, per essere espresse completamente, hanno bisogno della necessaria intensità senza appannamenti. L’allenatore avrà a disposizione tutta la rosa di mercoledì scorso più Raspadori, che ha fatto il suo esordio con la maglia dell’Atalanta subentrando a Pisa, ma non può essere impiegato ancora in Champions League. Ci sarà da scardinare il 5-3-2 del Parma, con tante soluzioni possibili nel reparto offensivo e qualche ricambio ipotizzabile in difesa. Non ci sarà ancora Raoul Bellanova, che ha proseguito il lavoro individuale in campo e avrà bisogno ancora di qualche giorno per recuperare la condizione e tornare in gruppo. Nel frattempo, sulla fascia destra è sempre pronto a dare il proprio contributo Davide Zappacosta, che continua a galoppare in profondità e a lavorare in copertura. Le sue avanzate favoriscono i movimenti di De Ketelaere e, quando non arrivano i cross, Zappacosta mira sempre alla porta. Palladino ha detto di aspettare il gol anche dai quinti e lui ci è andato vicino colpendo un palo nella gara con il Torino. In quella che l’Atalanta stava vincendo con l’Atletico Club, Zappacosta a inizio ripresa ci ha provato due volte e nella seconda ha fatto, come si dice, la barba al palo. Avesse fatto centro, staremmo parlando di altro. 

Davide Zappacosta ha esordito nel 2014 in serie A con l’Atalanta, con cui è tornato a giocare da cinque stagioni (Ph: A. Mariani)