Dopo Giovanni Franzoni, ecco Nicol Delago. Una “due giorni” di “prime volte”, due favole a tutta velocità che esaltano l’Italia. Il superG vinto ieri a Wengen dal bresciano ha idealmente lanciato il trionfo in discesa della gardesana a Tarvisio. La maggiore delle sorelle conquista a 30 anni – compiuti il 5 gennaio – il successo in Coppa del Mondo dando perfetto seguito al miglior crono nel secondo test di ieri. I presupposti, insomma, c’erano tutti. Poi per mantenerli ci vuole ben altro. E lei, stavolta, ha messo davvero tutto. Allargando all’inverosimile e più che mai il suo sorriso proverbiale e contagioso. Alla presenza numero 133, il sesto podio in assoluto vale il gradino più alto.
Una bella prestazione di squadra – con quattro italiane nelle undici – che, nonostante una Sofia Goggia sottotono (difficile, del resto aspettarsi prodigi sulla neve troppo morbida per le due caratteristiche), prende fiato ed ottimismo pensando alle Olimpiadi per merito del buon sesto posto di Laura Pirovano (ennesimo piazzamento a 85/100 in condominio con l’americana Breezy Johnson) e del decimo di Nadia Delago (a 1.15 da Nicol) proprio davanti a Sofia, undicesima a 1.35. La 33enne bergamasca fatica stampando un discreto parziale solo nel secondo settore e rimanda al superG di domenica (alle 11.15, diretta tv su Raisport ed Eurosport) le speranze di riscatto: “Ho dato quello che avevo – ha ammesso a Raisport -, sapevo che mi sarei dovuta inventare qualcosa per fare velocità. Sia qui che a Zauchensee ho fatto fatica fin dalle prove trovando difficoltà nel tempismo in curva. Non mi sono sentita libera sebbene sia consapevole di quanto possa sciare forte. Pensiamo a domani e ad un superG nel quale la curva è diversa. Nicol? Sono felicissima per lei, ne abbiamo passate tante insieme“.
Per Nicol Delago, infatti, si tratta della prima magia dopo essere stata tre volte seconda (la prima in discesa in Val Gardena il 18 dicembre 2018) e due volte terza in carriera: “Questo successo – ha dichiarato – ha un significato enorme. Gli ultimi anni non sono stati facili e non posso che ringraziare sia mia sorella sia i nostri genitori che ci hanno sempre sostenuto in tutto. Ho ritrovato la libertà, mi sembrava sempre tutto troppo poco. Invece “less is more” e oggi me lo godo. E sono contenta anche per Nadia, ma soprattutto per la sciata. Le condizioni, con il pettorale 29, non potevano essere ideali. E anche la sua performance è un buon segnale“. Sul podio, rispettivamente a 20 e 26/100 dal suo 1.46.28, la tedesca Kira Weidle e la statunitense Lindsey Vonn, che a Tarvisio aveva conquistato l’ultimo evento, il superG del 6 marzo 2011).
Nicol Delago, formatasi allo Sci Club Gardena, ha messo in mostra il suo talento ed è stata una delle atlete di spicco a livello giovanile vincendo le gare di Energiapura Children Series, per poi diventare un’atleta di Coppa del Mondo e delle Fiamme Gialle. E’ tra gli atleti di cui HPM High Performance Method valuta periodicamente le prestazioni. Nicol Delago è stata tra gli ospiti e protagonisti di Early Bird Forum, evento promosso da Pernice Comunicazione nel maggio 2025 al monastero di Astino a Bergamo.
Primo successo in discesa di Coppa del Mondo per Nicol Delago, che ha compiuto 30 anni lo scorso 5 gennaio (Ph: Pentaphoto)





