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La tutela dei minori nello sport diventa una policy con VBG91

2 Luglio 2024

Federica Sorrentino

Una policy per la tutela dei minori nel mondo dello sport. Un progetto pilota, ma che promette di fare scuola anche a livello internazionale, promosso da ATS Bergamo, Questura di Bergamo, Cooperativa Specchio Magico e CESVI, insieme al Volley Bergamo 1991. Ad esserne protagonisti sono proprio atlete, genitori, staff tecnici e dirigenziali del Settore Giovanile del Volley Bergamo e delle sue società affiliate. L’obiettivo è tutelare le giovani atlete, puntando sulla prevenzione di situazioni di disagio, partendo dall’idea di vivere l’ambiente sportivo come un ambiente di crescita individuale e collettiva. In sostanza, “fare rete insieme”, come ha sottolineato Barbara Caimi, Direttore Sociosanitario ATS Bergamo.

Il Volley Bergamo 1991 ha da sempre mostrato la massima attenzione nei confronti delle giovani giocatrici, anche fuori dal campo, puntando sulla giusta convivenza del gruppo e sul rispetto reciproco. Fiducia, bellezza, benessere formano l’architrave di questo progetto che si presta ad essere adottato in tutte le realtà dove lo sport diventa strumento di crescita agonistica e all’educazione. “L’ambiente sportivo è il contesto dove trovare armonia e il clima di squadra può incoraggiare i ragazzi al rispetto reciproco”, il concetto unanimemente condiviso dagli attori riuniti nella Sala Lombardia di ATS Bergamo. Tra essi Marcella Messina, assessore al Comune di Bergamo con deleghe alle politiche sociali, alla salute e allo sport, a sua volta convinta che si debba lavorare sulla prevenzione e percepire eventuali segnali di disagio.

Ed è importante – è stato sottolineato dai rappresentanti delle realtà coinvolte nel progetto – che le sfide sportive, fatte di vittorie e sconfitte, siano percepite come momenti di crescita. Sulla base di questo risulta quindi importante il ruolo dell’allenatore, in particolare sotto l’aspetto educativo, oltre che agonistico. Volley Bergamo 1991 – come ha rimarcato il vicepresidente Stefano Rovetta – ritiene fondamentale la tutela dei bambini, e proprio per questo motivo si impegna ad adottare tutte le misure necessarie a garantire un ambiente sportivo rispettoso, equo e libero da ogni forma di violenza. Una politica di zero tolleranza e l’impegno assoluto a proteggere le giovani atlete sotto la propria responsabilità.

A tale riguardo, la Cooperativa Specchio Magico e la Questura di Bergamo hanno convogliato le rispettive competenze per elaborare un modello di sensibilizzazione e prevenzione, sfociato nell’iniziativa denominata BEST – BErgamo Sport e Territorio, che si pone l’obiettivo di promuovere la cultura della protezione e tutela delle e dei minorenni in ambito sportivo, attraverso forme di sensibilizzazione, comunicazione, formazione, riassunta nell’azione mirata e riferita a una policy di child safeguarding territoriale.

Il tavolo dei relatori alla presentazione della policy per la tutela dei minori nel mondo dello sport (credits: ufficio stampa Volley Bergamo 1991)