L’Atalanta gioca solo un tempo e lascia tre punti al Frosinone

Eugenio Sorrentino |

L’Atalanta regala i primi 45 minuti al Frosinone ed esce sconfitta dallo stadio Stirpe, dove non aveva mai preso gol. È accaduto, invece, alla seconda di campionato, tanto da ritrovarsi sotto di due reti a metà del primo tempo. Grande merito del Frosinone, che ha corso e giocato con lucidità, imprimendo grande intensità a dispetto del caldo, ma favorito dall’atteggiamento blando e dai troppi errori tecnici della squadra di Gasperini. E’ accaduto, insomma, l’imprevedibile, con l’Atalanta che si è presentata nello stesso assetto iniziale adottato con il Sassuolo, ma incapace di esprimersi ai suoi livelli, soppiantata sul piano atletico dall’undici di Di Francesco, che a sua volta ha tirato fuori il meglio dal suo organico riscattando la sconfitta con il Napoli. Al blackout per metà partita ha rimediato parzialmente un divoratore d’area come Zapata, che ha riacceso le speranza a inizio ripresa mentre stava per essere sostituito. Il pareggio sembrava cosa fatta quando Scalvini ha fallito un rigore in movimento. Ma va aggiunto che stavolta De Ketelaere, entrato dopo l’intervallo, non ha inciso come si ci aspettava, come pure Scamacca, a riprova che hanno fondamento gli avvertimenti di Gasperini sulla necessità di dover lavorare ancora molto prima di vedere la vera Atalanta.

LA CRONACA

Gasperini ripropone l’undici schierato nell’esordio vincente a Reggio Emilia, con la sola eccezione di Ederson che prende il posto di Pasalic e affianca De Roon in mediana con avanzamento di Koopmeiners, chiamato ad agire alle spalle di Lookman e Zapata. Altra novità è la posizione di Scalvini, che copre la destra del settore difensivo con Djimsiti centrale e Kolasinac confermato a sinistra.

Di Francesco avanza Harroui nel tridente offensivo, dove fa il suo esordio Cheddira. Tra i pali dei canarini prima da titolare per Cerofolini al posto dello squalificato Turati.

Inizio fulminante del Frosinone, che approccia la partita con grande ritmo e precisione nei passaggi. La velocità e il pressing alto mettono in difficoltà la squadra di Gasperini, che esce perdente dai contrasti a centrocampo. Pericolose avvisaglie che preludono al vantaggio del Frosinone che arriva dopo 5’, quando Marchizza ruba palla a Lookman a centrocampo e Harroui s’invola verso l’area bergamasca trovando un corridoio libero e piazzando il pallone rasoterra in diagonale nell’angolo lontano alla sinistra di Musso. Ci si aspetterebbe una scossa, invece il Frosinone continua ad esercitare intensità. Il primo spunto dell’Atalanta arriva al 12’ con un’azione palla bassa che Zapata conclude con un tiro potente ma fuori misura. La squadra di Gasperini comincia a trovare la quadra e al 17’ va vicino al pareggio con un pallone di Koopmeiners che attraversa l’area frusinate pescando Zappacosta, la cui battuta a rete finisce non lontana dall’incrocio dei pali. Mentre l’Atalanta sembra avere ritrovato l’equilibrio, al 24’ su azione da corner il Frosinone raddoppia con Monterisi che approfitta di una esitazione generale degli atalantini per inserirsi tra Zapata e Koopmeiners e colpire con un tocco di esterno destro beffa Musso.

La reazione dell’Atalanta alla mezz’ora mette Zappacosta nella condizione di fare centro da distanza ravvicinata, ma Marchizza s’immola e fa muro neutralizzando il tiro a botta sicura. Il gioco dell’Atalanta resta timido rispetto al vigore e alla lucidità che il Frosinone continua a mettere in campo. Nei minuti di recupero un fendente di Baez bloccato da Musso e un colpo di testa di Mazzitelli, poi negli ultimi secondi cartellino giallo per De Roon per un intervento deciso su Baez.

Nell’intervallo Gasperini opera i primi due cambi, ridisegnando l’asse di destra, con Zortea e De Ketelaere che subentrano a Zappacosta e Lookman. L’Atalanta inizia la ripresa macinando gioco più ordinato, mentre i padroni di casa abbassano il baricentro. All’11’ Zapata riapre la partita ricevendo palla in area e aggirando il controllore Monterisi per scaricare il pallone alle spalle di Cerofolini. Il gol congela il doppio cambio predisposto da Gasperini e avrebbe visto il colombiano fare posto a Scamacca e Bakker avvicendare Ruggeri. Arriva invece la prima sostituzione nel Frosinone con Garritano che subentra a Baez e si fa vedere subito con due tiri a giri senza esito. Koopmeiners ci prova dalla lunetta telefonando al portiere avversario, ma la squadra di Di Francesco si rimette in moto con le ripartenze. Al 22’ Zapata lascia il campo per Scamacca, che dopo uno scambio con De Ketelaere regala un rigore in movimento per Scalvini, il quale calcia sul portiere fallendo l’occasione del pareggio. Prima della mezz’ora finisce la partita di Barrenchea, autore di un’ottima prestazione, avvicendato da Brescianini. Alla ripresa del gioco, Cerofolini respinge una botta terrificante di De Ketelaere. Alla mezz’ora entra anche Muriel al posto di Djimsiti e al 35’ spazio a Bakker per Ruggeri. La contromossa di Di Francesco matura nei cambi di Harroui e Cheddira con Szyminski e Cuni per disegnare il Frosinone più coperto con il 5-4-1. Al 39’, su corner di Koopmeiners, Scamacca colpisce di testa con i tempi giusti lambendo la traversa. Il Frosinone alza il muro e al 42’ la conclusione di Koopmeiners dai 16 metri impatta sul corpo di Szyminski. Scamacca prova il jolly personale ma il tiro si spegne in curva. Nel finale di partita l’Atalanta non trova la necessaria lucidità in fase offensiva e in pieno recupero è Musso che devia una puntata di Garritano. Matura così per l’Atalanta una sconfitta certamente non preventivata contro il Frosinone, che ha dimostrato di avere gamba e qualità.

FROSINONE– ATALANTA 2-1

Frosinone (4-3-3): Cerofolini 6 Oyono 6 Monterisi 6 Romagnoli 6 Marchizza 6.5 Gelli 6.5 Barrenchea 6.5 (29’ st Brescianini 6) Mazzitelli 6 Harroui 7 (37’ st Szyminski 6) Cheddira 6 (37’ st Cuni 6) Baez 6 (15’ st Garritano 6.5). A disposizione: Palmisani, Macej, Lusuardi, Caso, Kvernadze, Canotto, Borrelli. Allenatore: Dionisi

Atalanta (3-4-1-2): Musso 6 Scalvini 5.5 Djimsiti 6 (30’ st Muriel 5) Kolasinac 6 Zappacosta 5 (1’ st Zortea 5.5) De Roon 5.5 Ederson 5 Ruggeri 5 (35’ st Bakker 5.5) Koopmeiners 5 Lookman 5 (1’ st De Keteleaere 5) Zapata 6.5 (22’ st Scamacca 6). A disposizione: Carnesecchi, Rossi, Toloi, Okoli, Adopo, Pasalic. Allenatore: Gasperini

Arbitro: Sacchi 6. Assistenti: Pagliardini e Perrotti. IV Uomo: Santoro. Var: Dionisi. Avar: Gariglia

Marcatori: pt 5’ Harroui 24’ Monterisi; st 11’ Zapata

Ammoniti: Barrenchea, Lookman, De Roon

Recupero: 7, 7

Duvan Zapata è tornato al gol allo stadio Stirpe di Frosinone ma non è bastato a evitare la sconfitta (Ph: Alberto Mariani)

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