L’azzurro si addice a Toloi

Eugenio Sorrentino |

Rafael Toloi ha ottenuto e ripagato la fiducia di Roberto Mancini, il quale lo ha schierato titolare scegliendo il modulo 3-5-2, inedito rispetto alle precedenti 63 partite da ct azzurro, da opporre al 3-4-3 dell’Inghilterra, sconfitta per 1-0 e retrocessa nella B di Nations League. Quale migliore interprete da impiegare a destra nel reparto difensivo se non il capitano dell’Atalanta? – ha valutato Mancini. Ebbene, Toloi ha disputato una partita sontuosa, sovrastando un certo Sterling, ora al Chelsea, che aveva avuto di fronte nella prima stagione di Champions League proprio allo stadio di San Siro, quando l’Atalanta ha chiuso in pareggio il match di ritorno con il City di Guardiola. Toloi ha interpretato il suo ruolo esattamente come nell’Atalanta di Gasperini. E ciò la dice lunga sul contributo fornito alla Nazionale in chiave tecnica e tattica. Nei 90 + 7 minuti di gioco, una sola palla persa in posizione avanzata nei confronti di Kane, cui ha rimediato in copertura difensiva Bonucci, che da vero capitano ha spronato Toloi, poi decisivo nell’intercettare in ripiegamento un rasoterra velenoso che attraversava l’area italiana. Bonucci, uomo assist e dominatore della retroguardia azzurra, è simbolo della leadership di cui la squadra di Mancini ha bisogno. L’esito di Italia-Inghilterra, decisa da un gol d’autore di Raspadori da 9 in condotta, è riprova dell’orgoglio di vestire la maglia azzurra, atteggiamento che ha determinato la crescita in termini di gioco, ritmo e qualità. Dopo la coppia ex Sassuolo composta da Scamacca e Raspadori, nel finale il ct ha puntato su Gnonto e Gabbiadini, tornato in nazionale dopo cinque anni. L’Italia avrebbe meritato il raddoppio, sfiorato con il palo colpito dall’inesauribile Di Marco, che ha scavato in lungo e in largo la fascia sinistra. Donnarumma, tornato nello stadio delle radici, ci ha messo del suo con una doppia parata su Kane. I leoni inglesi andranno a giocarsi il mondiale d’autunno, ma scalano di una serie in Nations League e non è un grande onore. L’Italia, sicura di essere testa di serie al sorteggio del prossimo campionato europeo, contende all’Ungheria di Marco Rossi (che la precede di due punti grazie al successo sulla Germania) il passaggio alle semifinali di Nations League. Abbastanza per esserne contenti.

Rafael Toloi titolare e in campo per tutta la durata del match Italia-Inghilterra (Ph: Alberto Mariani)

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