L’incredibile festa con gli eroi di Dublino

Federica Sorrentino |

Cinquantamila. Sessantamila. Forse di più, quelli scesi in strada ad attendere gli eroi di Dublino. Ore di attesa per essere partecipi dell’esplosione di gioia. E’ la festa dell’Atalanta, dei bergamaschi e delle migliaia dei bambini che nella culla hanno ricevuto la maglia nerazzurra e, giovanissimi, si ritrovano a vivere una serata fantasmagorica. Genitori e figli, nonni e nipoti. 

“Atalanta Campione” è la scritta fatta scorrere sul pullman da city sightseeing, serigrafato con i colori dell’Atalanta e i simboli della Uefa Europa League, sul cui tetto hanno preso posto, insieme a giocatori e mister Gasperini con lo staff tecnico, Antonio e Luca Percassi e Steven Pagliuca. Tutti, affacciati alle transenne, con la coppa Europa League in bella vista, incontrano non solo la gente in strada ma anche chi è appollaiato su balconi e finestre di casa.

Il pullman scoperto, preceduto dal dj set di Rtl 102.5 e circondato dal cordone degli steward, si è mosso da Colle Aperto con il classico quarto d’ora di ritardo “accademico”, quello che si concede ai grandi protagonisti. Uno scivolare lento lungo le Mura Venete, tra due ali di folla composta. Un serpentone che si dilunga per cinque chilometri e genera un entusiasmo stellare al passaggio degli eroi di Dublino. E’ la festa di tutte le generazioni, con i bambini del 1963 testimoni della conquista della Coppa Italia che vivono la festa che allora non potè esserci. Addosso alle persone non solo le maglie e i simboli di questa storica stagione, ma anche tanti autentici cimeli, come la maglia di Stromberg e altri giocatori che hanno legato la propria carriera all’Atalanta. Una partecipazione popolare senza precedenti, che coinvolge bergamaschi di ogni punto della provincia, molti gli stranieri e i non residenti coinvolti dalla passione. Al passaggio in piazza Repubblica, la squadra srotola uno striscione con un omaggio alle vittime del Covid. “Questa coppa è anche per voi”. Due ore dopo la partenza, l’arrivo a ridosso dei Propilei, in un tripudio di fuochi d’artificio che avvolgono letteralmente il corteo insieme a una folla straripante. Il lungo e interminabile abbraccio si conclude all’esterno della curva nord del Gewiss Stadium quando le lancette hanno già segnato la mezzanotte ed è già vigilia dell’ultimo appuntamento dell’Atalanta in campo con i suoi tifosi, con l’obiettivo di regalare anche il traguardo del terzo posto in campionato.

Il pullman scoperto durante il passaggio da Porta Sant’Agostino in Città Alta (Ph: A. Mariani)

Photogallery del percorso seguito dal pullman scoperto dell’Atalanta da Colle Aperto al Gewiss Stadium (Ph: A. Mariani)

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