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Calcio 16 Marzo 2025di Eugenio Sorrentino

L’Inter appanna il sogno dell’Atalanta

All’Atalanta non riesce l’operazione aggancio all’Inter, che si conferma bestia nera e fa suo il risultato nella ripresa dopo un primo tempo ad armi e risultato pari. Una sconfitta che non cancella, ma certamente allontana il sogno di inseguire lo scudetto. Non è stata l’Atalanta spumeggiante come quella vista castigare la Juventus. Ma era chiaro che replicare sarebbe stato più difficile. Una volta rotto l’equilibrio, il che è accaduto a inizio ripresa con i giochi pienamente aperti, l’Inter ha esaltato le proprie qualità. Nei primi 45 minuti, fatto salvo un episodio che avrebbe potuto volgere subito il risultato a favore dei nerazzurri milanesi, la squadra di Gasperini ha retto il confronto, non riuscendo però a finalizzare la fase offensiva, nonostante la vivacità di Lookman che però si è rivelata sterile, chiamando in causa in una sola occasione Sommer. È stato ancora un episodio, su palla inattiva, a fare pendere la bilancia dalla parte dell’Inter, che ha sfruttato poi la superiorità numerica, dovuta all’espulsione di Ederson per proteste, per mettere al sicuro il risultato prima di un lungo recupero. Tutti si aspettavano l’onda lunga del successo sulla Juventus e va detto che l’Atalanta ha avuto di fronte una grande squadra, certamente più energica e incisiva. A fare la differenza è stata certamente la determinazione che l’Inter ha messo in campo per tutta la durata della partita. Difficile parlare di demeriti in casa Atalanta, se non del peccato di nervosismo che ha impedito di assistere a un finale in cui la squadra di Gasperini avrebbe potuto giocarsi le chance per recuperare il risultato.
Atalanta e Inter si sono confrontate a viso aperto e la dinamica del gioco ne è stata la conferma. De Roon si è confermato pilastro in un centrocampo di stretti duelli, con Djimsiti pronto a salire su Mkhitaryan, mentre la fase offensiva non ha trovato sbocchi nonostante le avanzate, anche perché Retegui è rimasto chiuso nell’uno contro uno con Acerbi.

LA CRONACA
Gasperini ripropone per dieci undicesimi la formazione scesa in campo a Torino con la Juventus, con la sola eccezione di Pasalic al posto di Cuadrado, indisponibile. Simone Inzaghi, con il 3-5-2 ampiamente annunciato, ricompone la coppia Thuram-Lautaro e, rispetto al match con il Monza, riporta Bastoni sulla linea di difesa, designando Carlos Augusto sostituto di Dimarco.

Grande intensità fin dalle prima battute di gioco e Atalanta subito aggressiva. Ma è l’Inter, prese le misure, ad avere l’occasione per passare in vantaggio, al 7’, con una verticalizzazione per Thuram che si presenta tutto solo davanti a Carnesecchi e stampa la palla sul palo, prima che la difesa atalantina libera l’area dalla minaccia. La squadra di Inzaghi fa pesare la velocità e le rapide aperture sugli esterni, costringendo in copertura l’Atalanta, che al 18’ orchestra un’azione corale con cross di de Roon e colpo di testa pericoloso di Pasalic neutralizzato da Sommer con una deviazione oltre la traversa. Tre minuti dopo Ederson prova a sorprendere con una conclusione da fuori area, spedendo a lato. L’Atalanta riesce ad avanzare quando rende efficace il gioco di interdizione, ma altrettanto prezioso il contributo di Kolasinac, chiamato a francobollare Lautaro. Prima dell’intervallo, de Roon ruba palla e innesca la veloce ripartenza di Lookman che non inquadra lo specchio della porta. Il risultato cambia al 9’ della ripresa, quando l’Inter fruisce di un calcio d’angolo che viene battuto dopo circa cinque minuti di attesa per consentire di portare soccorso a uno spettatore colpito da malore nel settore ospiti. Alla ripresa del gioco, il calcio dalla bandierina di Calhanoglu diventa fatale con l’inserimento di Carlos Augusto che insacca di testa indisturbato. Pochi minuti e Gasperini opera i primi due cambi, inserendo De Ketelaere al posto di Pasalic e Ruggeri per Bellanova, con spostamento di Zappacosta sulla fascia destra. Al 18’ c’è lavoro per Carnesecchi che respinge un tiro dalla distanza di Mkhitaryan. Al 21’ Dumfries chiama il cambio, sostituito da Bisseck. Il secondo slot di sostituzioni di Gasperini, poco prima della mezz’ora, ridisegna lo schema tattico, con Maldini al posto di Retegui, mai in partita, e Samardzic che rileva Djimsiti. Inzaghi avvicenda Mkhitaryan con Frattesi. Al 35’ combinazione tra Lookman e Samardzic che calcia tra le mani di Sommer. Al 36’ Ederson si lamenta per una trattenuta prolungata di Thuram nei suoi confronti. L’arbitro Massa prima lo ammonisce e poi, al suo applaudire, gli mostra il cartellino rosso. Al 38’ esce Lookman per fare posto a Brescianini, ma l’inferiorità numerica pesa e al 42’ arriva il raddoppio di Lautaro, che trafigge Carnesecchi da posizione angolata. Protesta anche Gasperini che viene a sua volta espulso. Allo scadere del 90’ Frattesi, smarcato davanti alla porta, grazia Carnesecchi calciando a lato. In pieno recupero, l’ennesima trattenuta a De Ketelaere costa la seconda ammonizione a Bastoni.
ATALANTA-INTER 0-2
ATALANTA (3-4-3): Carnesecchi 6 Djimsiti 6 (29’ st Samardzic 5.5) Hien 5.5 Kolasinac 6 Bellanova 5.5 (14’ st Ruggeri 6) de Roon 6.5 Ederson 5 Zappacosta 6 Pasalic 6 (14’ st De Ketelaere 5.5) Retegui 5 (29’ st Maldini 5.5) Lookman 6 (38’ st Brescianini sv). A disposizione: Rui Patricio, Rossi, Toloi, Comi, Palestra. Allenatore: Gasperini
INTER (3-5-2): Sommer 6.5 Pavard 6.5 Acerbi 6.5 Bastoni 5 Dumfries 6 (21’ st Bisseck 6) Barella 6 Calhanoglu 6.5 (45’ st Asllani sv) Mkhitaryan 6 (29’ st Frattesi 5.5) Carlo Augusto 7 Lautaro 6.5 (45’ st Correa sv) Thuram 5.5 (45’ st Taremi sv). A disposizione: Martinez, Di Gennaro, Alexiou, Aidoo, Cocchi, Berenbruch, Arnautovic. Allenatore: Simone Inzaghi
Arbitro: Massa 5 Assistenti: Carbone e Meli. IV Uomo: Sozza. Var: Di Bello A Var: Marini
Marcatori: st 9’ Carlos Augusto 42’ Lautaro
Ammoniti: Bellanova, Bastoni, Pavard. Espulsi Ederson al 36’ st, Gasperini al 42’ st e Bastoni per doppia ammonizione al 45’+4
Recupero: 1, 11

Kolasinac e Lautaro hanno dato vita a uno dei duelli più intensi della partita (Ph: A. Mariani)

Photogallery Atalanta-Inter 0-2 (Ph: Alberto Mariani)