Lisa Pigato si è aggiudicata il trofeo della “Sportwatchers Cup”, torneo ITF femminile dotato di un montepremi di 30mila dollari che si è disputato sui campi in terra rossa del Tennis Club Monte Kà Tira di San Gregorio di Catania. In finale la 22enne bergamasca (n.200 WTA), seconda favorita del seeding, ha regolato per 62 64, in un’ora e venti minuti di partita, la francese Alice Tubello (n.425 WTA), 25enne di Saint-Genès-Champanelle, proveniente dalle qualificazioni.
“Vincere un torneo non è mai facile – ha detto Lisa Pigato dopo il successo -. Giorno dopo giorno ho incontrato le mie difficoltà, come è normale che sia, ma credo di essere riuscita a gestirle abbastanza bene e a portare a casa questo primo successo. Questo risultato a inizio stagione vale tanto, perché sto entrando sempre di più nel circuito WTA e mi trovo a giocare contro avversarie di livello più alto, più forti. Sta diventando, tra virgolette, una sorta di abitudine, anche se non voglio parlare di normalità, perché i primi turni sono sempre complicati. Riuscire a giocare questi tornei e arrivare fino in fondo rappresenta sicuramente una conferma importante”.
Per Pigato si tratta dell’ottavo titolo ITF vinto in carriera, il secondo del 2026 che l’aveva già vista imporsi nel 60mila dollari di Nonthamburi, sul cemento thailandese (primo successo della lombarda su una superficie diversa dalla terra rossa) a metà gennaio.
Lisa Pigato con il trofeo della Sportwatchers Cup 2016 a San Gregorio di Catania (credits: FITP)





