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Bianca 15 Febbraio 2026di Federica Sorrentino

Lisa Vittozzi regala il primo oro azzurro nella storia del biathlon

Tutto ebbe inizio a Nagano 1998, quando il bergamasco Pieralberto Carrara spezzò il tabù regalando all’Italia la prima medaglia, d’argento, nel biathlon. Per quella di oro ci ha pensato Lisa Vittozzi sul fondo di Anterselva, imponendosi nell’inseguimento femminile. E’ il primo storico oro olimpico per il biathlon azzurro, grazie alla precisione nei primi due poligoni, che ha consentito a Lisa Vittozzi di stare davanti. Perfetta nell’ultimo poligono, ha guadagnato un ampio margine sulla norvegese Maren Kirkeeide che le ha permesso di finire in passerella e scrivere una pagina storica per il biathlon azzurro. Lisa Vittozzi, dopo quattro poligoni senza errori, ha tagliato il traguardo in 30’11″8, con 28″8 di margine sulla norvegese Kirkeeide, che ha commesso un errore al secondo poligono e due all’ultimo, e 34″3 sulla finlandese Suvi Minkkinen, a sua volta senza errori.

Giù dal podio le francesi, protagoniste della gara sprint, mentre Dorothea Wierer (un solo errore al secondo poligono) ha chiuso al nono posto. Hannah Auchentaller è 26esima (0-0-1-1) e 36esima Michela Carrara (1-2-3-1), originaria di La Salle ma con sangue bergamasco essendo nipote proprio di Pieralberto Carrara.

Lisa Vittozzi, che avevo vinto il titolo mondiale individuale nel 2024, corona così la sua splendida carriera trionfando dopo un anno di stop, il 2025, per ritrovare la migliore condizione fisica.
Non ci credo. Non posso descrivere quello che ho provato gli ultimi due chilometri sono stati veramente un sogno. Le altre sono veramente forti e non pensavo di poter vincere oggi; ho dato davvero tutto quello che avevo ed è andata – ha dichiarato a caldo Lisa Vittozzi – Sicuramente l’anno scorso è stato difficile, davvero. Ho tirato fuori la grinta che ho, per essere qui e per sognare in grande. Sono riuscita a tirare fuori tutto quello che avevo, non ho mai smesso di crederci. Ed ora sono felice. Vincere davanti a questo pubblico è da un parte bellissimo, ma dall’altra mi sono detta di non lasciar calare l’attenzione altrimenti avrei rischiato di non arrivare in fondo, di fronte a tanto tifo”.

Il volto sorridente di Lisa Vittozzi, neo campionessa olimpica di inseguimento nel biathlon (credits: FISI)