Calcio

L’Italia cede le armi agli inglesi tornati leoni

23 Marzo 2023

Eugenio Sorrentino

L’Italia non s’è desta di fronte all’Inghilterra, che dopo avere pagato dazio nella finale di Euro 2020 si è presa la rivincita a domicilio imponendosi per 1-2. Nella prima partita del girone di qualificazione alla fase finale della nuova edizione del campionato europeo, allo stadio Maradona di Napoli, gli azzurri di Mancini cedono i tre punti ai leoni d’oltremanica, pagando un primo tempo giocato a livello mediocre e costato due gol subìti su azioni da calcio d’angolo. Il primo, di Rice, frutto di un rimpallo in una difesa imbambolata; il secondo su calcio di rigore, concesso per un banale intervento con il braccio in area di Di Lorenzo, impegnato a ostacolare Kane, il quale ha trasformato dagli undici metri diventando il migliore marcatore di sempre nella storia della nazionale inglese (54 gol). Accantonato momentaneamente il 3-5-2 con cui la Nazionale ha raggiunto le Finals di Nations League, Mancini rispolvera il 4-3-3 valso il titolo europeo. Toloi, che ha giocato l’intera partita, è stato schierato centrale difensivo insieme ad Acerbi. Una scelta che non ha ripagato, perché il capitano dell’Atalanta nel primo tempo è apparso in difficoltà, riassestandosi con il resto della squadra nella ripresa, quando è arrivato il gol dell’esordiente italo-argentino Retegui (a segno dopo appena 72 ore di conoscenza e confidenza con il gruppo azzurro) e con forze fresche in campo (in particolare, Cristante e Politano al posto degli spenti Jorghino e Berardi) il gioco si è spostato tutto nella metà campo inglese. Il risveglio, tardivo, con in più gli ultimi minuti in superiorità numerica, non ha regalato l’auspicato pareggio all’Italia, che per la seconda volta nella sua storia ha perso la prima gara di qualificazione ad un’edizione del campionato Europeo. Era successo solo nel 1974, quando perse 3-1 contro l’Olanda guidata da Fulvio Bernardini. Tornando a Toloi, ha fatto fatica e dato l’impressione di soffrire la posizione nella difesa a quattro, lui abituato a giocare in quella a tre dell’Atalanta. Scalvini, invece, è rimasto in panchina. Le notizie migliori arrivano dalla terra di Danimarca, dove Rasmus Hojlund ha segnato una tripletta con la sua nazionale. 

La formazione scesa in campo al Maradona contro l’Inghilterra (credits: figc.it/mediagallery)