Ultimo impegno dell’anno 2025 e altra prova di solidità per Sebastiano Parolini. L’atleta della Gav Vertova ha chiuso al terzo posto la 5 km disputata a Londra, fermando il cronometro sul tempo di 13’37”. Un risultato che conferma lo stato di forma del 27enne bergamasco anche lontano dai principali appuntamenti stagionali, arrivato nella capitale inglese senza pressioni particolari dopo il focus invernale agli Europei di cross.
La presenza a Londra è nata quasi per caso, grazie a un contatto legato al mondo dell’atletica e al supporto di Mizuno, marchio organizzatore dell’evento. Come racconta lo stesso Sebastiano Parolini: “C’è un mio compagno di squadra, Luigi Ferraris, che ha un negozio di materiale tecnico di atletica, attraverso cui sono entrato in contatto con Mizuno, che organizzava questa gara e aveva bisogno di qualche esponente buono sui 5.000 da portare”. Accettato l’invito, il mezzofondista e medico si è trovato di fronte a una gara più competitiva del previsto, con un gruppo ristretto ma molto qualificato. Il ritmo è stato subito elevato, fino a un finale deciso negli ultimi metri. “Eravamo una dozzina di atleti con pb sotto i 14 minuti sui 5.000. Siamo stati regolari sul 2’44”–2’45” che su strada è un ottimo ritmo, e poi abbiamo risolto la gara con un finale in volata”. Parolini ha lottato fino alla fine, restando nel gruppo di testa fino ai 4.000 metri: “Eravamo ancora in 5 al 4.000. Poi la gara si è risolta negli ultimi 400 metri quando siamo arrivati appaiati in tre”. Il terzo posto e il tempo finale rappresentano un riscontro tecnico importante, soprattutto considerando il periodo dell’anno. “13’37” è stato un ottimo tempo, quindi direi gara al top e organizzazione molto buona. Ci è andata bene anche con il meteo, visto che Londra non è famosa per il sole. Si stava bene, un po freschino perché c’erano zero gradi indicativamente, ma per i miei standard era una buona temperatura. Sono molto soddisfatto, più che altro della capacità di percezione del mio valore”. Una consapevolezza maturata insieme al suo allenatore e confermata dai fatti. Per Parolini, il 2025 si è chiuso così, con un altro sorriso e con la certezza di poter essere competitivo anche fuori stagione.
Sebastiano Parolini in una foto d’archivio (Ph: Grana/Fidal)





