Calcio

Luca Percassi dedica al mondo atalantino

17 Marzo 2022

Federica Sorrentino

Se c’è qualcosa che contraddistingue l’atteggiamento dell’Atalanta, dopo avere centrato un obiettivo, è il grande equilibrio, che traspare insieme alla giusta soddisfazione per il grande risultato conseguito, e di cui si fa interprete Luca Percassi, amministratore delegato dell’Atalanta, ai microfoni di Sky Sport

“Non possiamo che essere contenti. E’ stata una partita sofferta contro una squadra forte e ovviamente. Siamo orgogliosi del risultato, per la città e i tifosi che sono arrivati a sostenerci. Una vittoria da dedicare a tutto il mondo atalantino. Quanto al campionato, stiamo facendo un buon cammino e contiamo di recuperare tutti i giocatori per prepararci al gran finale. In campionato siamo stati penalizzati, ma sappiamo che per andare avanti dobbiamo continuare a lavorare. L’Atalanta è stata fortemente penalizzata. I risultati che otteniamo sono conquistati grazie alla qualità, all’impegno e alla fatica, senza che nessuno ci regali nulla. Partecipare ad una competizione europea assume un grande significato e regala emozioni straordinarie. A rendere più belli i nostri traguardi è la consapevolezza di raggiungerli sapendo sempre da dove veniamo”.

Le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini

Non c’è solo il Barcellona sul cammino dell’Atalanta in Europa League. Lo pensa e lo dice a caldo Gian Piero Gasperini, dopo il successo ottenuto con il Bayer Leverkusen, citando Siviglia e West Ham tra le possibili avversarie nei quarti.  Legittima soddisfazione per una qualificazione meritata. L’allenatore sostiene che si possa e debba fare meglio sul piano del gioco e quanto a Boga ne sottolinea le caratteristiche sperando che il gol gli dia slancio. Parole di soddisfazione anche per la prestazione di Demiral, del quale Gasperini sottolinea la fisicità e l’ottimo nel gioco aereo, osservando che se riesce a diventare un’atleta attraverso gli allenamenti ha grandi margini di crescita. Quanto ai meriti dei singoli, Gasperini dichiara laconicamente che per fare risultato in questo tipo di partite serve un portiere che para e un attaccante che segna, ammettendo che, nonostante la buona fase difensiva e la tenuta, il secondo tempo di Leverkusen non rappresenti la strada per crescere.

Luca Percassi durante l’intervista del dopogara rilasciata a SkySport