Manita allo Spezia e Atalanta ai quarti di Coppa Italia

Eugenio Sorrentino |

L’Atalanta supera lo Spezia al Gewiss Stadium e accede ai quarti di finale di Coppa Italia, dove se la vedrà con l’Inter sul terreno di San Siro martedì 31 gennaio. Gasperini al trofeo ci tiene e ha voluto la sua squadra al meglio della condizione per garantirsi il passaggio del turno, benché giocando a soli tre giorni dalla trasferta con la Juventus. L’Atalanta è tornata a fare gol a grappoli, anche se con lo Spezia si è accontentata, si fa per dire, di segnarne cinque, dopo gli otto con cui ha portato a fondo la Salernitana, concedendone due ai liguri. Proprio per questo, la squadra di Gotti, nonostante la superiorità territoriale dell’Atalanta, è rimasta virtualmente agganciata al risultato fino all’ingresso e all’esplosione di Hojlund, autore del quarto gol e propiziatore della manita. Al Gewiss Stadium di gol, ora, se ne cominciano a vedere tanti. Già nel primo tempo. Dopo i sei che hanno preceduto l’intervallo del match travolgente con la Salernitana, ne sono arrivati cinque nella prima parte della gara di Coppa Italia con lo Spezia. In questo caso, però, solo tre di marca atalantina, frutto di una palla inattiva e due nelle azioni, contro due dei liguri. La squadra di Gasperini, in costante proiezione offensiva, è andata subito a segno con una doppietta di Lookman, ma si è fatta sorprendere da un affondo non proprio irresistibile di Ekdal, sfuggito al controllo di Ederson. Tornata in vantaggio di due lunghezze, grazie a Hateboer servito da Zapata, autore di due assist e poi sfortunato con un tiro sul montante, l’Atalanta ha concesso nuovamente occasione allo Spezia di accorciare le distanze all’interno della propria area. A mettere il sigillo sul passaggio del turno ci ha pensato Hojlund, subentrato a Zapata che nel secondo tempo aveva speso le energie, insieme a Muriel, che ha tenuto alto il ritmo offensivo come prima aveva fatto Boga accanto a Lookman. Insomma, l’Atalanta è tornata irresistibile a trazione anteriore. E con la giostra dei cambi dimostra di conservare l’efficacia offensiva.

Commento a Atalanta-Spezia 5-2 a cura di Federica Sorrentino

La cronaca

Alla Coppa Italia l’Atalanta tiene e Gasperini mette in campo la formazione più logica per garantirsi il passaggio del turno e andare a sfidare l’Inter a San Siro il 31 marzo. Dentro Koopmeiners, squalificato per la trasferta con la Juventus, in panca De Roon, spazio a Ederson in mediana, Hateboer e Maehle gli esterni, Zapata dal 1’ sostenuto da Lookman e Boga. In tuta pure Toloi, davanti a Musso giocano Djimsiti, Palomino e Scalvini. Gotti conferma il 3-5-1-1 inserendo dall’inizio l’ex atalantino Kovalenko, con il capitano Verde alle spalle di Nzola.

Si parte con un giallo nei primi minuti a Ederson, ma al 10’ l’Atalanta è già in vantaggio con Lookman che spinge in rete con la coscia il pallone deviato di testa da Scalvini su corner di Boga. Passano due minuti e l’anglo-nigeriano raddoppia con secco diagonale da posizione angolata, dopo un triangolo con Zapata e avere aggirato Moutinho in copertura difensiva. Quando sembra che la partita si metta in discesa, Ekdal si lancia in avanti vanamente inseguito da Ederson e dalla destra dell’area di rigore mira con successo sul palo più lontano accorciando le distanze. Subito il gol, l’Atalanta riprende l’iniziativa e, dopo una serie di tentativi a vuoto, al 27’ va ancora a segno con Hateboer con un’azione avviata da Scalvini e rifinita da Zapata che libera l’esterno davanti al portiere spezzino. La squadra di Gotti dà prova di non voler mollare, minacciando la porta di Musso con un calcio di punizione di Verde che sfiora il palo. Al 34’ Boga lancia Zapata che con lo scavino supera il portiere in uscita, ma il colombiano incappa nel fuorigioco. Dal possibile 4-1 al 3-2 che matura al 38’ quando lo Spezia risale il campo velocemente e Moutinho da sinistra mette palla rasoterra in area, dove Kovalenko serve un rigore in movimento a Verde che la piazza in rete. L’Atalanta risponde con un tiro sbilenco di Koopmeiners, poi allo scadere dei primi 45’ Lookman serve Zapata che scheggia la traversa.

Ad inizio di secondo tempo Gasperini ricompone la mediana con Koopmeiners e De Roon, subentrato a Ederson. Lo Spezia dà avvisaglie di aria da combattimento, ma nel giro di pochi minuti l’Atalanta si affaccia pericolosamente in area, arrivando a concludere con Hateboer che calcia sopra la traversa. Al 10’ Scalvini si accascia e viene avvicendato da Toloi, uscendo dal terreno di gioco sulle proprie gambe. Dopo un triplice cambio nelle file spezzine, ne decide uno Gasperini che al 18’ fa uscire Boga, Zapata e Hateboer per fare posto a Muriel, Hojlund e Zortea. Forze fresche che al 25’ confezionano la prima occasione da rete, con Hojlund che conquista caparbiamente palla aprendo per Muriel e da questi a Maehle, che si accentra e sfiora il palo. Al 27’ il colombiano serve in velocità Hojlund che entra in area e scarica il suo sinistro violento che manda il pallone a insaccarsi sotto la traversa, confermando le sue doti di eccellente realizzatore. Al 38’ è il portiere Zovko a negare il gol a Muriel, alzando il pallone oltre la traversa. Allo scadere il secondo timbro di Hojlund che, servito da Muriel, non finisce per la seconda volta nello score sol perché il pallone si stampa sul palo. Quando basta per provocare l’autogol di Ampadu nel tentativo di anticipare il tap-in del colombiano e fare festa sotto la curva nord.

ATALANTA-SPEZIA 5-2

Atalanta (3-4-3): Musso 5.5 Scalvini 7 (10’ st Toloi 6) Palomino 6 Djimsiti 6 Hateboer 7 (18’ st Zortea 6) Ederson 5 (1’ st De Roon 6) Koopmeiners 6 Maehle 6.5 Lookman 7.5 Zapata 6 (18’ st Hojlund 7.5) Boga 7 (18’ st Muriel 7) . A disposizione: Sportiello, Rossi, Okoli, Demiral, Ruggeri, Soppy, Pasalic. Allenatore: Gasperini

Spezia (3-4-3): Zovko 5 Hristov 5 (28’ st Amian 5) Kiwior 5.5 Nikolaou 5 (16’ st Caldara 5.5) Holm 5.5 (16’ st Ferrer 5.5) Ekdal 6.5 (16’ st Ampadu 5) Esposito 5.5 Moutinho 5.5 Nzola 6 Verde 6.5 Kovalenko 6 (28’ st Maldini 5). A disposizione: Dido, Dragowski, Bourabia, Gyasi, Reca, Beck, Agudelo, Zurkowski. Allenatore: Gotti

Arbitro: Colombo 6 Assistenti: Rossi e Fontemurato. IV Uomo: Serra: Var: Abbattista AVar: Longo

Marcatori: pt 10’ e 12’ Lookman 14’ Ekdal 27’ Hateboer 38’ Verde; st 27’ Hojlund 45’ Ampadu (aut)

Ammoniti: Ederson, Hristov, Ampadu

Recupero: 2, 4

Hojlund ha messo in cassaforte il risultato segnando il quarto gol e propiziando il quinto, frutto di un’autorete (Ph: Alberto Mariani)

Photogallery Atalanta-Spezia 5-2 (Ph: Alberto Mariani)

Condividi l'articolo

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter

i nostri articoli

La Dea si regala tre punti a Monza con rischio ...

Eugenio Sorrentino |
21 Aprile 2024
L’Atalanta è tornata corsara a due passi da casa, guadagnando i tre punti che mancavano dal match con il Napoli, ma stavolta a Monza la vittoria, b...

Gasperini sorride alla vittoria pesante per l’E...

Fabrizio Carcano |
21 Aprile 2024
Tre punti pesanti per l’Europa. Gian Piero Gasperini sorride dopo la vittoria per 2-1 a Monza guardando la classifica. “Sono tre punti fondamentali...

La U23 piega la Pro Sesto e blinda il quinto posto

Fabrizio Carcano |
20 Aprile 2024
Dopo aver conquistato i playoff domenica scorsa, con due giornate di anticipo, l’Atalanta under23, nell’ultima gara casalinga di campionato, ha bli...