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Calcio 11 Marzo 2026di Fabrizio Carcano

Marten de Roon elogia il pubblico protagonista

Prima il ringraziamento al pubblico, poi subito a seguire i complimenti agli avversari. Il capitano Marten de Roon a nome di tutta la squadra ringrazia tutti i tifosi della New Balance Arena per il sostegno incessante garantito all’Atalanta, dal primo al novantacinquesimo minuto.

Un pubblico molto speciale, ci hanno visto in grande difficoltà contro una squadra fortissima e dal primo minuto ci hanno supportato. È un pubblico che ho imparato a conoscere e amare ormai dieci anni fa: questo affetto sconfinato ci dà tantissimo, perché onestamente non è stata per nulla una serata facile per la squadra. È stato un momento davvero speciale e profondamente toccante. Ci hanno visti in grandissima difficoltà oggi contro una squadra che si è rivelata fortissima, eppure dal primo fino all’ultimo minuto ci hanno sostenuto incessantemente, hanno cantato per noi e ci sono stati vicini nel momento del bisogno. Questo è il vero significato di avere un dodicesimo uomo in campo“, ha spiegato ai microfoni di SkySport il mediano olandese. Spiegando senza girarci intorno il perché della sconfitta: “La verità è che loro si sono dimostrati semplicemente troppo forti per noi e, da parte nostra, abbiamo commesso il grave errore di aprire troppi spazi. In questo momento è difficile trovare le parole. Possiamo dire che non abbiamo mollato fino alla fine. Impariamo tanto da loro. Questo deve unire una squadra come noi, dobbiamo uscire più forti“. 

Nessun rimpianto per le scelte tattiche: “Abbiamo provato, in casa devi provare. Meglio perdere così ogni tanto, abbiamo provato e abbiamo perso. Ci siamo aperti troppo, in mezzo abbiamo provato a pressare e invece devi abbassarti e sperare in contropiede. Loro sono stati oggettivamente troppo superiori e la nostra resistenza è durata purtroppo molto poco“, ha concluso de Roon.

Un duello a centrocampo tra de Roon e Pavlovic (Ph: A. Mariani)