Outdoor

Martina Caironi, Oney Tapia e Valentina Petrillo conferme agli Assoluti

29 Giugno 2024

Federica Sorrentino

Risultati di grande rilievo nella prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti 2024 di atletica paralimpica, organizzati al Campo Sportivo Sanpolino Gabre Gabric di Brescia. dall’ASD Rosa Running Team nel ventennale della società. Primo scontro diretto della stagione fra la pluricampionessa olimpica e mondiale Martina Caironi (Fiamme Gialle) e Monica Contrafatto (Sempione 82) nei 100 T63, con la bergamasca che ha la meglio tagliando il traguardo in 14.60 davanti all’atleta del Sempione 82, che termina in 14.77 ma mantiene la testa del ranking mondiale stagionale con la prestazione fatta segnare un mese fa a Rieti.

Il campione del mondo in carica Oney Tapia (Fiamme Azzurre) è autore di un’altra prestazione superba nel disco F11, con una miglior misura di 42,12 e terza gara dell’anno sopra i 42 metri, mettendo in mostra una grande costanza di risultati. Al femminile, chiude in 14,37 la propria prova nel peso F11 Assunta Legnante (Anthropos), che resta l’unica atleta al mondo ad aver superato la barriera dei 14 metri nel 2024. Nuovo primato nazionale nel peso F35 per Oxana Corso (Fiamme Gialle), che per la prima volta infrange il muro dei 7 metri e getta l’attrezzo a 7,06 

Giornata da record nel giavellotto, con tre primati nazionali. Il primo porta il nome di Emanuele Pangher (Aspet) che in 39,75 migliora il proprio precedente riferimento stabilito a Narni di oltre due metri. Altro primato per Rigivan Ganeshamoorthy (F52 – Anthropos), che con un lancio da 22,91 non solo ottiene la miglior misura italiana di sempre ma fa anche segnare la miglior prestazione mondiale del biennio. Nel pomeriggio, l’azzurro polverizza anche il record del getto del peso stabilendo il nuovo riferimento nazionale di 11,73. Doppio primato anche per Sonia D’Addabbo (Keep Fit) che nel giavellotto F37 fa atterrare l’attrezzo a 13,61 e ritocca un record che già le apparteneva, per poi ripetersi nel getto del peso con una miglior misura da 7,04.

Ancora un primato mondiale per Carlo Calcagni (Paralimpico Difesa) nei 100 T71, che vola sul traguardo in 15.06 abbassando di tre decimi il proprio record che gli era valso l’oro iridato ai Campionati di Kobe. L’azzurro fa segnare poi la miglior prestazione mondiale di sempre anche sui 400 fermando il cronometro sul tempo di 1:02.96.
Sul giro di pista, in gara anche il primatista italiano T47 Riccardo Bagaini (Paralimpico Difesa) che taglia il traguardo con il tempo di 50.96, mentre Makhoudia Mbengue (Omero Bergamo) fra i T12 fa segnare la sua seconda miglior prestazione stagionale con un crono da 53.33. Doppio impegno anche per Valentina Petrillo (Omero Bergamo) nei 100 e nei 400 T12 in cui mette a referto rispettivamente un 12.95 e un 1:01.

Nei 100 T63 ennesimo titolo italiano per Martina Caironi che preceduto Monica Contrafatto (Ph: Massimo Bertolini/ Fispes)

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