Atletica

Meeting di Nembro nel segno di Elisa Valensin

19 Giugno 2024

Michela Corvetto

Grande successo anche quest’anno per il XXVII Meeting Internazionale “Città di Nembro” che ha visto protagonisti diversi atleti bergamaschi e provenienti da ogni parte del mondo.

Menzione speciale per Elisa Valensin che anche in questa occasione ha dimostrato tutto il suo talento e si è messa subito in luce con una prestazione sontuosa sui 400 metri. La 17enne ha fatto il proprio debutto sul giro di pista, ha ottenuto il tempo di 52.50 e migliorato così sensibilmente i record italiani under 20 (52.82 di Elisabetta Vandi) e under 18 (53.81 di Valentina Vaccari).

La portacolori dell’Atletica Bergamo 1959, allieva di Fausto Frigerio, solo poche settimane fa aveva ottenuto un superbo 23.15 sui 200 metri a Roma, ma con questa prestazione è diventata la migliore U18 in Europa e la terza al mondo, oltre che la seconda U20 europea dell’anno sulla distanza. La gara è stata vinta da Ilaria Accame con il tempo di 51.98, davanti ad Ayomide Folorunso (52.15 per la primatista nazionale dei 400 ostacoli, non ancora al meglio fisicamente) ed a Rebecca Borga (52.34).

Nei 400 maschili grande prestazione di Vladimir Aceti della RM056 G.A. FIAMME GIALLE che si è imposto con il tempo di 45.89. Il brianzolo, fresco protagonista con la 4×400 d’argento agli Europei, è tornato sotto il muro dei 46 secondi dopo due anni e ha preceduto Brayan Lopez (46.30) e Riccardo Meli (46.39, anch’egli reduce dal podio di Roma con la staffetta).

Dopo otto anni Sonia Malavisi ha firmato il personale nel salto con l’asta: 4.52 alla seconda prova, ritoccando di un centimetro il 4.51 del 2016, per poi commettere tre errori alla quota di 4.60. Da segnalare poi la prova di Riccardo Ferrara che nel lancio del peso ha sfiorato il muro dei 21 metri20.93 metri il suo lancio che migliora il suo personale di settantuno centimetri, diventando il sesto italiano di sempre. Grazie a questo risultato è arrivato terzo dietro a Leonardo Fabbri e Zane Weir.

Negli 800 metri Laura Pellicoro si è migliorata: 2:01.06 sulla scia della turca Dilek Kocak (1:59.94) e della marocchina Hajii Soukaina (2:00.11).

Nel salto in lungo maschile vittoria di Filippo Randazzo della RM056 G.A. FIAMME GIALLE, con 8.07 (+1.1), oltre il primato stagionale di 8.06 e vicino al personale di 8.12 siglato quattro anni fa, davanti al suo compagno di squadra Gabriele Chilà 7.91 (+1.3) e all’australiano Liam Adcock 7.83 (+1.8). Solo undicesimo Rocco Martinelli 7.21 (+2.4) dell’Atletica Bergamo 1959.Nel femminile invece Martina Alessandra Gelpi si è classificata al quinto posto con 6.04 (+0.2).

Nei 100 metri piani maschili buona prova di Eric Marek che ha ottenuto il terzo tempo della serata correndo in 10.41, dietro all’atleta dell’Oman Ali Anwar Al Balushi 10.17 e al libanese Noureddine Hadid 10.33.

Ottiene invece il miglior tempo nei 100 femminili, Irene Siragusa dell’Esercito italiano con il tempo di 11.4; più staccate, ottava Sofia Meloni del Cus Bergamo ASD e nona Apo Nicole Delanrie, dell’Atletica Bergamo 1959.

Nei 110 ostacoli uomini, quarto posto conquistato da Matteo Togni della Bergamo Star Atletica con 13.98, dietro al rumeno Alin Lonut Anton 13.86 ed ai due portoghesi Joao Victor De Oliveira 13.91 ed Abdel Larrinaga 13.97. Di contro nei 100 ostacoli donne, primo posto per Elena Carraro 13.18 delle Fiamme Gialle, mentre Erica Maccherone dell’Atletica Bergamo 1959, si è classificata settima.

Nei 3000 metri donne terzo posto per Elisa Ercoli atleta dell’Esercito italiano, con il tempo di 9.19.18 dietro solo alla sudafricana Danielle Verster 9.19.28 e alla ruandese Honorine Iribagiza 9.18.78. Più staccate le atlete dell’Atletica Bergamo 1959, Chiara Stefani e Olivia Alessandrini, rispettivamente ottava e nona.

Buona prestazione infine, nei 3000 metri uomini, di Sebastiano Parolini del gruppo alpinistico Vertovese che si è classificato al 5° posto con il tempo 7.48.93 dietro a Jerry Motsau 7.47.16, Mustapha Akkaoui 7.47.50, Joel Ibler Lilleso 7.47.72 e Jacopo De Marchi dell’esercito 7.48.50.

Elisa Valensin è diventata la migliore U18 in Europa e la terza al mondo, oltre che la seconda U20 europea dell’anno sulla distanza dei 400 metri piani (Ph: Giulia Sanò)

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