Mihajlovic 2° tempo contro la leucemia

Eugenio Sorrentino |

“La malattia è coraggiosa nel tornare ad affrontarmi. Devo essere ricoverato di nuovo, stavolta devo giocare d’anticipo: salterò alcune partite, spero di tornare presto”. Così Sinisa Mihajlovic in conferenza stampa sabato 26 marzo. Non per parlare di calcio, dunque, ma annunciare l’inizio un nuovo percorso di cure per affrontare sul nascere la possibile recrudescenza della leucemia, contro cui ha già lottato e vinto una volta. Un viso sereno e la riprova di essere consapevole di cosa lo attende. Il 29 ottobre 2019, dopo la comparsa della leucemia e il ciclo di chemio, il trapianto di midollo osseo. Ora, assistito dai medici del reparto di terapie cellulari del Sant’Orsola di Bologna, Mihajlovic ha deciso di giocare d’anticipo, non appena suonato un campanello di allarme. “Questa malattia è molto coraggiosa per aver voglia di affrontarmi ancora. Se non gli è bastata una lezione, io sono qui pronto a dargliene una seconda – ha sentenziato il tecnico del Bologna – E’ il percorso della vita, fatto di discese, salite, rettilinei e curve. A volte si incontrano buche improvvise, si può cadere, ma c’è la forza per rialzarsi e intraprendere il cammino”, aggiungendo di sapere di essere in ottime mani. Il calcio attenderà il suo ritorno. Auguri Mister.

Sinisa Mihajlovic in conferenza stampa (credits: bolognafc.it)

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